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2017

Il '900 plurale: il quintetto per fiati nella musica europea del XX secolo
Quintetto di fiati ANEMOS
24 gennaio



Carlo Pinardi     Anna Govetto    Andrea Martiella    Paolo Armato     Paolo Dreosto

Il quintetto Anemos nasce nel 2008 dall'impegno di cinque giovani musicisti friulani, desiderosi di cimentarsi con il vasto repertorio per fiati fiorito dal sec. XVIII sino ai giorni nostri. Evidente è l'identificazione col termine greco “anemos” (vento) poiché è da esso che nasce il loro suono.
Il quintetto ha al proprio attivo numerosi concerti in Italia (Festival di Fiati "Guido Cantelli" di Novara, Festival Internazionale "Nei suoni dei luoghi”, Musei Vaticani di Roma, molte rassegne concertistiche in tutta Italia) e all’estero (Filarmonica di Ljubljiana e Young Virtuosi Festival di Ljubljiana, concerti in Albania, Turchia, Irlanda, Romania). Degna di nota è l’esecuzione della Sinfonia Concertante di P. J. von Lindpaintner con l’Orchestra Academia Symphonica di Udine, pagina di rara esecuzione e bellezza.
Il quintetto si è specializzato a Ljubljiana con il M° Paolo Calligaris, fagottista del quintetto Slowind, formazione tra le più importanti nel panorama europeo.
Il Quintetto collabora con il Cidim e la Fondazione Crup.
Singolarmente i componenti del gruppo collaborano o hanno collaborato con orchestre quali l'Accademia della Scala di Milano, l'Orchestra del Teatro "La Fenice" di Venezia, l'Orchestra Giovanile Italiana, l'Orchestra del Teatro "G. Verdi" di Trieste, l'Orchestra SFK di Klagenfurt, l'Orchestra del Teatro di Cagliari, i Cameristi Triestini di Trieste, l'Academia Symphonica di Udine, l'Orchestra Fiati e l'Orchestra Sinfonica dei Conservatori di Udine e Trieste, l'Orchestra San Marco e l'Orchestra Naonis di Pordenone, l'Orchestra Sinfonica di San Remo, Orchestra "Haydn" di Bolzano, FVG Mitteleuropa Orchestra, la Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma e molte altre.
Alcuni componenti del quintetto sono membri di rinomate orchestre.
Il quintetto è  risultato vincitore del primo premio assoluto al III Concorso Nazionale per Ensemble di fiati di Bertiolo (Ud), del primo premio assoluto nella categoria "musica da camera" al Concorso Internazionale "Svirél" di Stanjel (Slovenia) con  premio speciale conferito dalla giuria, del secondo premio al Concorso Nazionale di Piove di Sacco (Padova) e del terzo premio al Concorso "Lilian Caraian" di Trieste.

Nino Rota (1911 – 1979)
Piccola offerta musicale
Andante mosso, Allegro con spirito

Darius Milhaud (1892 – 1974)
La cheminée du Roi René - Cortège, Aubade, Jongleurs, La Maousinglade, Joutes sur l’arc, Chasse a Valabre, Madrigal - Nocturne

Jacques Ibert (1890 – 1962)
Trois pièces brèves - Allegro, Andante, Assai lentom  Allegro scherzando, Vivo

Paul Hindemith (1895 – 1963)
Kleine Kammermusik für fünf Bläser op. 24 n. 2 - Lustig. Mäßig schnelle Viertel, Walzer. Durchweg sehr leise, Ruhig und einfach. Achtel - Im gleichen ruhigen Zeitmass, Schnelle Viertel, Sehr lebhaft

Malcolm Arnold (1921 – 2006)
Three Shanties op. 4 - Allegro con brio, Allegretto semplice, Allegro vivace
programma
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede evento
gratuito per gli associatiingresso

Recital pianistico di Niccolò Ronchi
11 febbraio
ore 19.00
Si preannuncia di assoluto rilievo il secondo concerto dell'anno organizzato dall'Associazione Mozart Italia di Trieste.

Dopo il successo musicale del Quintetto a fiati Anemos, interprete in gennaio di pagine importanti del '900, l'appuntamento di febbraio vede la presenza del giovane ma già affermatissimo pianista Niccolò Ronchi.

Allievo tra gli altri dei Maestri Balzani, Margarius e Lupo, vincitore di 51 primi premi e concertista internazionale, Niccolò Ronchi proporrà al pubblico mozartiano della nostra città, l'esecuzione della celebre Sonata "Quasi una Fantasia" op.27 n.2, di Ludwig van Beethoven, conosciuta come "Mondschein Sonate", cui seguirà l'incandescente Totentanz di Franz Liszt.

Exemplum del particolare approccio al tema romantico della notte saranno due Notturni di Fryderyc Chopin, seguiti dalle celebri " Variazioni su un tema di Paganini",  op. 35 , secondo libro, di Johannes Brahms, per concludersi con la percussiva e robusta Toccata op.11, scritta nel 1912 dal giovane Sergej Prokofiev.

Buona musica a tutti!
Stefano Sacher


Niccolò Ronchi inizia in tenera età a suonare il pianoforte e si diploma giovanissimo, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida della Prof.ssa Isabella Lo Porto. Si perfeziona in seguito con alcuni dei Maestri più quotati del panorama internazionale: il M° Franco Scala, il M° Vincenzo Balzani e con il Maestro Leonid Margarius, incontro particolarmente felice per far propria la gloriosa tradizione pianistica russa. Ha inoltre preso parte a diverse master classes e a corsi di alto perfezionamento pianistico, occasioni nelle quali ha avuto modo di ricevere preziosi consigli dal M° Riccardo Risaliti, dalla leggendaria didatta di origini napoletane Annamaria Pennella, dal celebre concertista e didatta di origini austriache Peter Lang e dal Maestro di origine olandese David Kuyken, affermato solista nonché camerista eccezionale a fianco di Janine Jansen e Ilya Grubert. Niccolò ha infine conseguito brillantemente il Diploma presso l’ “Accademia Nazionale di Santa Cecilia” a Roma, sotto la guida del concertista di fama mondiale M° Benedetto Lupo.
Inizia ben presto a partecipare ai primi concorsi pianistici nazionali e internazionali e a diversi “Premi di esecuzione pianistica”, imponendosi fin da subito sulla scena pianista italiana ed estera. Attualmente il suo palmarès vanta quasi 70 piazzamenti tra concorsi nazionali ed internazionali, dei quali 51 sono primi premi.
Nel Novembre del 2006, la vincita del “Concorso Pianistico Internazionale Chopin” di Roma, sancisce definitivamente l’avvio di un’ intensa attività concertistica che l’ha portato ad esibirsi in alcune tra le sale e i teatri più prestigiosi a livello musicale in Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti. Si esibisce sia come solista sia con orchestra e al suo attivo ha oltre 150 tra recital e concerti, con i quali ha ottenuto sempre l’unanime consenso della critica e l’entusiasmo del pubblico.
Niccolò ha affrontato anche repertorio di musica da camera in varie formazioni, suonando dapprima a quattro mani con il fratello Jacopo e in formazione pianoforte-violino e pianoforte-flauto traverso. Di particolare rilievo l’esecuzione, in prima mondiale assoluta, a soli 15 anni, dell’arrangiamento per pianoforte e flauto traverso della famosa Carmen di Pablo de Sarasate, in duo con il flautista di origini torinesi Gregorio Tuninetti.
Il suo repertorio spazia dal periodo barocco fino al 900 ma è nel repertorio del periodo romantico e del 900 russo che Niccolò trova la sua massima espressione. Collabora inoltre con alcuni compositori contemporanei ed è recente il debutto presso il Teatro Comuale di Monfalcone con l’opera “Palinodia Terza” del compositore triestino Riccardo Fabris, anche in questo caso eseguita in prima mondiale assoluta.
Nel 2010 intraprende una nuova avventura musicale e si dedica alla composizione di musica per pianoforte, dimostrando di possedere uno stile molto personale. La pubblicazione del suo primo Cd contenente i brani da lui stesso composti, sta ottenendo un grandissimo successo di pubblico e il favore della critica.
E’ stato recentemente selezionato tra centinaia di pianisti da ogni parte del mondo per partecipare, nell’Estate del 2016, al “Pianofest in The Hamptons”, uno dei più importanti festival musicali estivi americani, rassegna che gli ha permesso di debuttare negli Stati Uniti attraverso una tournèe di concerti.


Niccolò Ronchi
prima parte
L. v. Beethoven: Sonata quasi una Fantasia, op. 27 n. 2 “Al chiaro di luna”
F. Liszt: Totentanz

seconda parte
J. Brahms:Variazioni su un tema di Paganini op. 35, Libro secondo
F. Chopin: Notturno in Do# minore op. postuma- Notturno op. 27 n. 2
S. Prokofiev: Toccata op. 11

programma
ingresso libero per i soci dell'Associazione Mozart Italia - TS (è gradita la prenotazione)
ingresso su invito (inviando la richiesta e-mail a: info@mozart-ts.org)
ingresso
Sala Auditorum del Museo Revoltella
via Diaz, 27 - Trieste
sede evento

Première del melologo
Il dittico della sposa
per voce recitante e gruppo strumentale

musica: Stefano Sacher  -  testo: Mauro Covacich
sabato 11 marzo
ore18.30

l melologo è una forma musicale sorta a metà '700, inventata dal compositore boemo J. Benda o, come  taluni affermano, da J. J. Rousseau. Esso è basato su un testo letterario recitato o declamato su un accompagnamento musicale che lo commenti. Pur non frequentissimo nelle proposte di Teatri e Istituzioni musicali, il melologo (o mélodrame) è stato affrontato da musicisti quali Neefe e Cannabich e tra i maggiori, da Cherubini, Beethoven, Weber, R. Strauss e, I. Strawinsky.

Composto da Stefano Sacher, "Il dittico della sposa" è appunto un melologo, per nove strumenti e due attori, che si ispira a due racconti del libro "La sposa" (Bompiani, 2014) di Mauro Covacich, illustre scrittore triestino molto amato dai lettori.

"La sposa" che da anche il nome al libro, è il primo dei due racconti e "Un cuore in viaggio" è il secondo. Essi sono stati affiancati per ricreare musicalmente una efficace tensione narrativa, attraverso diciannove momenti musicali interposti alla narrazione di un testo composito, che affronta i temi dela morte, della vita, della speranza, della progettualità. La musica si contrappone alla tensione drammatica del racconto o, a seconda dei momenti, la enfatizzano accostando i registri del "contrappunto drammatico" cinematografico  e quello più consueto, della musica di scena.

"Il Dittico della sposa" sarà eseguito il 10 marzo al Conservatorio Tomadini di Udine, l' 11 marzo, a Trieste e la domenica 12 presso l'Auditorium del Collegio del Mondo Unito, a Duino. Una iniziativa che è il risultato della sinergia tra l'Associazione Mozart Italia di Trieste, il Conservatorio di Udine e il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS. Da queste due Istituzioni didattiche provengono anche i nove musicisti dell'orchestra, giovani e giovanissimi diplomandi o appena diplomati. I due giovani attori, che avranno l'incarico della lettura del testo di Covacich, provengono dalla Scuola di Recitazione del Teatro Rossetti.

Mauro Covacich sarà presente a tutte e tre le serate.
Laureato in filosofia a Trieste, con una tesi su Gilles Deleuze, Mauro Covacich dopo un breve periodo d'insegnamento presso alcuni licei, esordisce come narratore nel 1993 con "Storie di pazzi e di normali", al quale seguono "Colpo di Lama" (Neri Pozza, 1995), "Mal d'autobus" (Tropea, 1997), "Anomalie" (Arnoldo Mondadori Editore, 1998, 2001), e "La poetica dell'Unabomber" (Theoria, 1999) che è una raccolta di reportage.
Nel 2000 abbandona l'insegnamento per dedicarsi interamente alla scrittura, grazie ad una borsa di studio dell'Università di Vienna, che gli consente di effettuare periodi di “writer in residence” in numerose università europee e statunitensi.
Nel 2001esce il suo romanzo "L'amore contro" (Arnoldo Mondadori Editore) e con "A perdifiato" (Mondadori, 2003), inizia il cosiddetto "ciclo delle stelle". Si tratta di una pentalogia composta da altri tre romanzi: "Fiona" (Einaudi, 2005), "Prima di sparire" (Einaudi, 2008), e "A nome tuo" (Einaudi, 2011). Dello stesso periodo sono anche "Quindici passeggiate nella città del vento" (2006), "Trieste sottosopra" (2007) e "L'arte contemporanea spiegata a tuo marito" (2011). Nel 2013, dal romanzo "A nome tuo" sono stati ricavati una omonima pièce teatrale di Cinzia Spanò, andata in scena al Teatro PimOff di Milano, ed inoltre il film di Valeria Golino, Miele, presentato con successo al festival di Cannes. "L'Esperimento" (Einaudi 2013), "La sposa" ( Bompiani 2014) e "La città interiore" ( La Nave di Teseo 2017) sono i suoi lavori più recenti.

Stefano Sacher (Trieste, 1962), si è laureato in lettere con una tesi sulla musica cinematografica di S. Prokofev. Ha quindi studiato composizione, musica corale e direzione d'orchestra, dilplomandosi presso i Conservatori di Trieste e di Bologna. Si è perfezionato con A. Bibalo (Composizione), S. Vidas (Direzione di coro), B. Rigacci (Direzione d'opera) e D. Renzetti (Direzione d'orchestra).
La sua attività si divide tra composizione (musica corale, strumentale, cameristica, canzoni, opere e musica di scena) e la direzione d'orchestra con centinaia di concerti (Italia, Slovenia, Germania, Croazia, Austria, Svizzera, Malta, Belgio, Finlandia, Svezia, Repubblica Ceca, Mongolia, Cuba, Stati Uniti e Canada). Ha inoltre condotto programmi musicali per RadioRai, scritto saggi e articoli per giornali e riviste.
Organizza regolarmente concerti, festival ed iniziative dedicate soprattutto a giovani interpreti. Music Teacher al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, è tra i promotori dell’International Music Festival of Adriatic (IMFA) e, in collaborazione con l’Associazione Mozart Italia di Trieste, ha fondato nell'ottobre 2015 l’Amadeus Adriatic Orchestra di cui è il direttore.
"La memoria di Medea" presentato nell'ambito del festival IMFA del 2016 e "Il dittico" del 2017 sono le sue ultime composizioni.

Mauro Covacich










Stefano Sacher
"Amadeus Adriatic Ensemble"
direttore: Stefano Sacher

Maria Lincetto, flauto
Benedetta Ceron, oboe
Tania Haunzwickl, clarinetto
Alessandro Bressan, fagotto
Felice Di Paolo, percussioni
Nicoletta Pinosa, primo violino
Shoko Narasaki, secondo violino
Nina Badin, viola
Thomas Bulzis, violoncello

attori
Costanza Monti e Valerio Marino

musicisti
e attori
Auditorium del Museo Revoltella
via Diaz, 27 - Trieste
in collaborazione con il Comune di Trieste

sede evento
ingresso libero, è gradita la prenotazioneingresso

Concerto di
Emmanuele Baldini e Luca Delle Donne
con l'Amadeus Adriatic Orchestra
martedì 4 aprile
ore 19.00
L'Associazione Mozart Italia di Trieste in collaborazione con il MIB-Trieste propone un concerto di grande fascino ed interesse, ospiti il violinista Emmanuele Baldini, il pianista Luca Delle Donne e la nostra Amadeus Adriatic Orchestra.

La serata si aprirà con una pagina importante del XX secolo, vale a dire i "Quattro momenti per archi" di Giulio Viozzi, il maggior compositore triestino del XX secolo, pianista, organizzatore musicale, didatta generoso e" talent scout". La composizione, scritta nel 1946 mostra evidenti influenze bartokiane e stravinskiane, che nel linguaggio personale e finemente eclettico di Viozzi, nato Jiulius Weutz nel 1912, raggiungono momenti di grande efficacia espressiva e mirabolante scrittura "concertante" per tutte le sezioni degli archi.

Dodicesimo nella serie dei concerti per pianoforte e orchestra, il KV 414 apre la serie dei grandi concerti del periodo della maturità del genio di Salisburgo, che coincide, nel 1782, con la scelta definitiva di stabilirsi a Vienna. Luca Delle Donne, pianista sensibile ed esperto soprattutto nel genere cameristico e concertistico, sarà l'interprete della splendida pagina mozartiana, vero e proprio modello di grazia e poesia.

Scritta nell'estate del 1887, durante la stesura del raffinato Requiem, la PAVANE op.50 in Fa diesis minore di Gabriel Fauré per orchestra e coro "ad libitum", si può considerare un un "homage" al mondo barocco e all'aria di corte francese. Coniugando l'ambientazione elegiaca con una sapienza compositiva e stilistica indiscutibile, Fauré ci regala una pagina di autentica emozione espressiva, che la mancanza del coro ( scelta originale dell'autore) non fa rimpiangere per nulla.

Autentico "dulcis in fundo" sarà il Concerto per violino e orchestra KV 219 di W.A.Mozart, capolavoro del periodo giovanile. Composto alla fine del 1777 ed ultimo di cinque concerti scritti in poco più di otto mesi, il lavoro è testimonianza di un Mozart maturo nelle scelte e nel linguaggio e lontano dai modelli italiani del violinismo tardo-barocco e pre-classico. La perfezione di scrittura dell'Allegro iniziale, la dolce malinconia dell'Adagio seguita dall' ampio Rondò "alla turca" fanno di questo concerto un gioiello del repertorio per violino e orchestra.

Buona musica a tutti!
Stefano Sacher
G. Viozzi:         Quattro momenti per archi
W. A. Mozart: Concerto per pianoforte ed orchestra in la maggiore KV 414
                       Allegro - Andante - Rondeau. Allegretto
G. Fauré:         Pavane op.50 in Fa diesis minore per orchestra e coro "ad libitum"
W. A. Mozart: Concerto per violino ed orchestra in la maggiore KV 219
                       Allegro aperto - Adagio - Rondò: tempo di Minuetto.

programma
Emmanuele Baldini è nato a Trieste, circondato da un ambiente musicalissimo: suo padre Lorenzo è un importante pianista e didatta e sua madre Eletta professoressa di materie teoriche, nonché lei stessa pianista. Dopo gli studi nella sua città natale con Bruno Polli, Baldini si è perfezionato a Ginevra con Corrado Romano, a Salisburgo e Berlino con Ruggiero Ricci e, più recentemente in direzione d'orchestra con Isaac Karabtchevsky e Frank Shipway.
Fin da giovanissimo Baldini è risultato vincitore di premi in numerose competizioni internazionali, fra cui si distinguono il "Premier Prix de Virtuosité avec distinction" a Ginevra, il "Forum Junger Künstler" a Vienna e decine di premi in competizioni solistiche e per complessi da camera. Nella sua carriera si è presentato come solista ed in recital in tutto il mondo: Giappone, Australia, USA e nelle principali sale da concerto di tutta Europa, oltre al Sud America, specialmente Brasile, dove ha fissato la sua residenza dal 2005.
Dopo una consistente carriera come violinista (con più di 15 cd registrati, 40 concerti per violino e tutte le principali Sonate in repertorio), Baldini ha intrapreso nuove avventure musicali, come direttore d'orchestra fondando il Quartetto Osesp, intensificando l'attività didattica ed esplorando i tesori musicali del Brasile, ancora oggi troppo sottovalutati.
Le collaborazioni musicali recenti includono artisti quali Maria-João Pires, Jean-Philippe Collard, Antonio Meneses, Fábio Zanon, Caio Pagano, Jean-Efflam Bavouzet, Ricardo Castro, Nicholas Angelich e molti altri.
Il Maestro Claudio Abbado, in una lettera alla "Harold Holt", ha scritto di Baldini: "Sono rimasto impressionato sia dalla sua profonda musicalità e sia dalle sue qualità tecniche".
Baldini è stato "spalla" dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, dell'Orchestra del Teatro "G. Verdi" di Trieste, dell'Orquesta Sinfonica da Galicia, dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano (concertino) e dal 2005 è "spalla" dell'Orquestra Sinfonica do Estado de São Paulo (OSESP).

Luca Delle Donne inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni. Si diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “G. Tartini” della sua città, Trieste, nella classe di Lorenzo Baldini. Prosegue poi gli studi con Gabriele Vianello nell’ambito del Biennio specialistico ad indirizzo interpretativo che conclude con 110 e lode. Ha partecipato a molte masterclass con docenti di chiara fama come Philippe Entremont, Franco Scala, Andrey Pisarev, Alexander Lonquich e il Trio di Trieste. Presso la “Mozarteum Universitaet” di Salzburg, città dove si è trasferito per un anno studiando con Claudius Tanski, ha debuttato nella Wiener Saal ed ha eseguito l’integrale degli Études op.10 di Chopin. Vanta molti riconoscimenti tra i quali il Premio “Maria Grazia Fabris” ricevuto nel 2004 dalle mani del noto direttore d’orchestra Daniel Oren. Attualmente frequenta il “Certificado de Artista Antonio Fragoso” per musicisti particolarmente distinti a Coimbra (Portogallo) con Aquiles Delle Vigne, suo Maestro e mentore.
Invitato ad importanti stagioni musicali, si è esibito in Italia, in tutta Europa e recentemente ha svolto una tournée di successo in Cina. Oltre all’attività concertistica, svolge un’importante attività divulgativa, soprattutto dedicata alla grande passione per Beethoven, tenendo conferenze, prolusioni, lezioni tematiche e conducendo trasmissioni radiofoniche.

Amadeus Adriatic Orchestra
DIRETTORE: Stefano Sacher

VIOLINI PRIMI: Nicoletta Pinosa (spalla), Silvia Pisana Reinotti, Rocco Ascone, Vanja Zuliani, Alma Girotto, Giovanna Rados, Elisa Alessandro, Pietro Bonelli - VIOLINI SECONDI: Felipe Prenz, Paolo Martino Delmarco, Carolina Riccobon, Lorenzo Petrachi, Joahim Nanut, Agnese Accurso, Shoko Narasaki, Riccardo Gondolo
VIOLE: Stefano Cascioli, Lucy Passante, Nina Badin, Alessio Bergamasco, Irene Parisini - VIOLONCELLI: Thomas Bulzis, Francesco Pinosa
CONTRABBASSI: Kevin Reginald Cooke, Ilayda Ulas - FLAUTI: Sara Caliari, Manuel Chappin
OBOI: Francesco Poropat, Leone Van Den Schrieck - CLARINETTI: Davide Simionato, Maria Luciani
FAGOTTI: Lorenzo Loberto, Martina Miniussi - CORNI: Milo Maestri, Nicola Fattori



Emmanuele Baldini


















Luca Delle Donne











Palazzo Ferdinandeo
MIB Trieste
Largo Caduti di Nassiriya, 1 - Trieste
sede evento
ingresso libero per i soci dell'Associazione Mozart Italia sede di Trieste
(è gradita la prenotazione per riservare i posti migliori, inviando una mail a booking@mozart-ts.org)
su invito con prenotazione per i non soci, inviando una mail a: info@mozart-ts.org
ingressi

Concerto del Trio RigamontiDomenica
21 maggio
ore 20.30
Due pagine della maturità a confronto, sono quelle che i giovanissimi componenti del Trio Rigamonti, tra i più prestigiosi e  acclamati gruppi da camera italiani dell'ultima generazione, proporranno a tutti i mozartiani e agli amanti della musica "forte".

Il Trio in Do minore op.101 di J.Brahms, composto nel 1886,  ultimo esempio per tale ensemble del grande musicista tedesco, aprirà la serata, seguito dall'estremo capolavoro rappresentato dal Trio in Mi bemolle maggiore D 929 di Franz Schubert, composto l'anno prima della morte.

Un'immersione nel Romanticismo austro-tedesco di grande bellezza e forza.

J. BRAHMS (1883-1897)
                                            Trio in Do minore op.101
                                            Allegro energico
                                            Presto non assai
                                            Andante grazioso
                                            Allegro molto

F. SCHUBERT (1797-1828)
                                            Trio in Mi bemolle maggiore D 929
                                            Allegro
                                            Andante con moto
                                            Scherzo: Allegro moderato-Trio
                                            Allegro moderato

programma
Il Trio Rigamonti è composto dai fratelli Miriam (pianista, nata nel 1992), Mariella (violinista, nata nel 1994) ed Emanuele (violoncellista, nato nel 1997), diplomati con lode presso il Conservatorio "G. Verdi" di Como. Formatosi nella classe dei Maestri Federica Valli e Paolo Beschi, si è perfezionato con il Trio di Parma presso l’"International Chamber Music Academy" di Duino (TS). Attualmente studia con il M° Iakov Zats presso l'"Accademia del Talento" di Desio (MB) e con l’Atos Trio presso l’Accademia Perosi di Biella.

Nel settembre 2015 si è esibito presso il prestigioso Musikverein di Vienna in seguito alla vittoria del primo premio al “Vienna Grand Prize Virtuoso” International Music Competition. Il trio ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali Concorso Internazionale di Musica da Camera "Luigi Nono" di Venaria Reale (TO), Concorso Internazionale di Musica da Camera "Marco Fiorindo" di Nichelino (TO), "Premio Rovere d'Oro" (IM), "Città di Stresa", "Nuovo Premio Contea" di Treviso (incidendo un cd assieme agli altri vincitori), "European Music Competition" di Moncalieri (TO) e "Città di Giussano" (vincendo, oltre al primo premio di categoria, il premio della sezione "Il Progresso").

Dal 2012 il trio ha tenuto più di sessanta concerti per prestigiosi festival ed associazioni musicali in Italia e all'estero, tra i quali: Festival "Giovani Talenti" di Rovinj (Croazia), Festival di Musica da Camera di Lugano, "Società Umanitaria", Istituto Universitario "Politecnico" ("CONSEC" 2016) e Associazione "Mozart Italia" di Milano, Palazzo Cavagnis di Venezia, Rassegna "Torino e le Alpi", "Amici per la Musica" di Venaria Reale, Rassegna "Rovere d'Oro" di Imperia, Associazione "Ricercare" di Cuneo, "Giugno Musicale" di Montecchio Emilia (RE), "San Giacomo" Festival di Bologna, per la stagione musicale del Teatro Sociale di Canzo (CO) e del Teatro “S. Teodoro” di Cantù (CO), Rassegna "Spazi Sonori" di Desio (MB), “Como Città della Musica”, Festival “Città di Cernobbio” e molti altri.

Il compositore Guido Boselli ha dedicato loro la sua opera "Riecheggiando l'inno a Oberdan".

Trio Rigamonti
Miriam
Mariella
Emanuele
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede evento

Dal Concerto classico al contemporaneogiovedì
25 maggio

ore 19.00
Grazie al sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con la Comunità degli Italiani "Dante Alighieri" di Isola, l'Amadeus Adriatic Orchestra, diretta da Stefano Sacher, proporrà un programma che prevede l'esecuzione di QUATTRO MOMENTI per archi di Giulio Viozzi, la celebre  PAVANE di Gabriel Fauré, TWO SACRED ARIAS di Stefano Sacher, per soprano e archi, e il CONCERTO KV 414 per pianoforte e orchestra di W. A. Mozart.

Dopo aver collaborato con illustri solisti internazionali, tra i quali il clarinettista uruguayano Gervasio Tarragona Valli  e il violinista Emmanuele Baldini, in questa occasione vedrà nel pianista Luca Delle Donne il solista d'eccezione. Interpete delle due Arie sacre di Sacher sarà il giovane soprano cubano Laura Ulloa.

Buona musica a tutti!
Stefano Sacher
Giulio Viozzi: QUATTRO MOMENTI per archi
Gabriel Fauré: PAVANE
Stefano Sacher: TWO SACRED ARIAS, per soprano e archi
Wolfang Amadeus Mozart: CONCERTO KV 414 per pianoforte e orchestra
programma
Amadeus Adriatic Orchestra
DIRETTORE: Stefano Sacher

Violini primi: Nicoletta Pinosa ( spalla), Silvia Pisana Reinotti, Sara Schisa,  Rocco Ascone, Vanja Zuliani, Alma Girotto, Giovanna Rados, Elisa Alessandro, Pietro Bonelli
Violini secondi: Paolo Martino Delmarco, Carolina Riccobon, Lorenzo Petrarchi, Anna Scolaro, Joahim Nanut, Agnese Accurso, Riccardo Gondolo
Viole: Stefano Cascioli, Lucy Passante, Paola Cascioli, Nina Badin, Alessio Bergamasco, Irene Parisini
Violoncelli: Thomas Bulzis, Beatrice  Lucchetti
Contrabbasso: Kevin Reginald Cooke, Fabio Bandera
Flauti: Sara Caliari, Manuel Chiappin
Oboe: Francesco Poropat
Clarinetti: Davide Simionato, Maria Luciani
Fagotti: Lorenzo Loberto, Martina Minussi
Corni: Milo Maestri, Martina Donolato

Soprano: Laura Ulloa
Pianoforte: Luca Delle Donne
Laura Ulloa è nata a L’Avana (Cuba) nel 1991, diplomata con merito al Conservatorio Amedeo Roldán (Cuba) nell’anno 2011. Lavora come solista presso l’Opera Nazionale di Cuba. Grand Prix del celebre concorso di canto Raúl Camayd 2014 (Cuba), Premio di Interpretazione presso l’OperOderSpree 2015 (Germania) e Terzo Premio nel concorso internazionale Gaetano Zinetti 2016 (Italia). Il debutto nel ruolo di protagonista avviene nella Zarzuela cubana più prestigiosa Cecilia Valdés e successivamente nell’Opera contemporanea Cubanacan: a revolution of forms di Roberto Valera. Ha lavorato anche nell’opera Cavalleria Rusticana di P. Mascagni e nelle opere sacre Requiem di Mozart e lo Stabat Mater di Pergolesi. È stata diretta da prestigiosi direttori, tra i quali Richard Bonynge, Eribert Brewer, Walter Themel e altri. Attualmente sta perfezionando i suoi studi di canto al conservatorio Jacopo Tomadini di Udine (Italia).

Laura Ulloa
Luca Delle Donne inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni... (segue >)








Luca Delle Donne
Palazzo Manzioli
Isola d'Istria
Servizio Pullman per Isola con partenze da:
Monfalcone h.15.30, parcheggio della stazione in via Romana
Duino h, 15.45, piazza del Castello
Trieste h. 16.15, riva del Mandracchio base molo Audace
verrà organizzata una visita di Isola in attesa del concerto
contributo per il pullman: 10 €
servizio su prenotazione, riservato ai soci e accompagnatori, fino ad esaurimento dei posti disponibili
sede evento



V edizione del  Festival musicale internazionale dell'Adriatico
16 giugno 20.00 Auditorium, UWC Adriatic, Duino IMFA Faculty
17 giugno 11.00 Sala dei Cavalieri, Castello di Duino IMFA Students
18 giugno 11.00 Auditorium, UWC Adriatic, Duino IMFA Students
22 giugno 20.30 Auditorium, Scuola di Musica, Farra d'Is. IMFA Faculty & Students
23 giugno 20.00 Auditorium, UWC Adriatic, Duino IMFA Faculty & Students
24 giugno 11.00 Sala dei Cavalieri, Castello di Duino IMFA Faculty & Students
29 giugno 18.00 Kropa (SLO) IMFA Faculty & Students
30 giugno 20.30 Chiesa di San Giovanni Battista, Duino IMFA Faculty & Students
1 luglio 11.00 Sala dei Cavalieri, Castello di Duino IMFA Faculty & Students
2 luglio 11.00 Auditorium, UWC Adriatic, Duino Ultimi concerti
3 luglio 20.00 Auditorium, UWC Adriatic, Duino Ultimi concerti
4 luglio 19.00 Auditorium, UWC Adriatic, Duino Ultimi concerti
programma

Assemblea Generale dei Soci
e breve concerto pianistico offerto da
Luca Sacher
venerdì,
21 luglio 2017
ore 19.00

Come da tradizione, l'assemblea dei soci verrà introdotta da un momento musicale. Quest'anno verrà offerto un breve concerto pianistico con Luca Sacher.
Luca è tra i soci fondatori dell'Associzione Mozart Italia di Trieste, a
maggio di quest'anno diplomato "magna cum laude" in pianoforte al Boston Conservatory - Conservatorio di Boston.







Luca Sacher
Johannes Brahms ( 1833-1897):
Klavierstucke op 118

Claude Debussy (1852-1918):
primo libro di Images -  Reflets dans l'eau/Hommage à Rameau/Mouvement
programma
Casa della Musica
via dei Capitelli, 3 - Trieste