Associazione Mozart
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Trieste

L'AMI sede di Trieste
si propone di promuovere la conoscenza dell'opera di Mozart e in generale di tutta la buona musica e di essere un punto di incontro tra appassionati, musicisti e giovani talenti.






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stagione precedente 2015          ...successiva  stagione 2016
Auguri in musicadom. 18 dicembre
ore 18.00
Il 18 dicembre alle ore 18.30, presso l'Harry's di Piazza Unità, ci scambieremo gli auguri in musica, con la presenza di  un duo di musicisti triestini, i giovanissimi fratelli Max e Vanja Zuliani, rispettivamente pianoforte e violino.
Allievi  l'uno  della prestigiosa Scuola violinistica del Maestro Sesek e l'altro della Scuola pianistica del Maestro Gadzijev, i  fratelli Zuliani, in duo, hanno già conseguito brillanti affermazioni in concerti e concorsi nazionali e internazionali. Da segnalare ancora che Vanja collabora dalla  fondazione, nelle file dei violini primi, con la nostra orchestra Amadeus Adriatic Orchestra.

Buona musica a tutti
Stefano Sacher
Harry's Restaurant & Café - Trieste - Piazza Unità
sede evento
festa riservata ai soci dell'Associazione Mozart Italia di Trieste e loro amici
contributo per l'aperitivo 12 € per i soci e 15 € per i non soci

per motivi organizzativi è indispensabile la prenotazione su booking@mozart-ts.org

Concerto di Natale
Recital di Jasna Corrado Merlak
lunedì 12 dicembre
ore 18.00
Un programma pensato alternando pezzi solistici e per duo di strumenti a fiato. In particolare ciò si evidenzia nella Sonata in sol minore di J. S. Bach, dove il co-interprete sarà la giovane Sara Caliari, primo flauto Amadeus Adriatic Orchestra e attualmente laureanda  al  biennio specialistico di flauto al Conservatorio TARTINI di Trieste.
Un altro brano "a due" saranno i  "Tre aforismi" di Stefano Sacher, dove accanto all'arpa è previsto l'impiego del clarinetto. In questo caso la giovane interprete sarà Tania Haunzwickl, apprezzata solista anche nel repertorio del clarinetto basso, in procinto, come Sara, di concludere il Master per il proprio strumento presso il Conservatorio TOMADINI di Udine. Una bella collaborazione tra musicisti di generazioni diverse con il coivolgimento delle due importanti istituzioni musicali della nostra Regione.

Jasna Corrado Merlak, triestina, intraprende lo studio dell'arpa presso il Conservatorio Tartini di Trieste proseguendo la tradizione musicale di famiglia. Si diploma con il massimo dei voti e la lode e viene insignita, al Quirinale, della Medaglia d'Argento dal Presidente della Repubblica quale più giovane diplomata con lode in Italia.Vince Concorsi nazionali ed internazionali che la portano da Parigi a Vienna, ed Amsterdam. Contemporaneamente si perfeziona presso la Eastman School of Music a Rochester negli USA dove svolge intensa attività concertistica a Dallas, Houston, Boston, Rochester e Miami. Invitata a Festivals importantissimi quali Spoleto, Ludlow e Warwick in Inghilterra, Miami, Belgrado, Lubiana, Camerata Salentina di Lecce, Festival di Radio France a Montpellier. Incide per la Casa Discografica Hyperion a Londra il Concerto per Clavicembalo revisionato per Arpa di G. Paisiello con la European Community Chamber Orchestra con la quale si produce in tournèes in Inghilterra ed Olanda. Presso l'Auditorium Aristoteles di Salonicco in Grecia presenta, in prima esecuzione mondiale, il Concerto del Timavo per Arpa e Orchestra a lei dedicato del compositore triestino Fabio Vidali. Il Concerto viene ripreso al teatro Verdi di Trieste in tre serate con l'Orchestra Sinfonica del Teatro. Suona in qualità di Solista con: l'Orchestra di Bratislava, l'Orchestra dell'Opera di Zurigo, la Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano la Slovenska Filharmonija di Lubiana, con l'Orchestra di Fiume e Novi Sad in Serbia.Quale vincitrice del Concorso per giovani solisti della Wienerkammer Orchester suona le Danze Sacre e Profane di Debussy dirette da Philippe Entremont alla Konzerthaus di Vienna ed al Mozarteum di Salisburgo. Con la stessa Orchestra intraprende una tournèe assieme al flautista Wolfgang Schulz e la direzione di Sandòr Vegh che la porta a Vienna, Bad Isch, Linz fino a Zurigo. Intensa la sua partecipazione in complessi cameristici quali il Glinka String Quartet, il Tartini Quartet, in Trio con il Flautista Mario Ancillotti e con il Violista Yuval Gotlibovich. Ha al suo attivo numerosi Recitals solistici tra i quali quello dedicato a musiche americane per arpa presso il Gran Teatro La Fenice di Venezia. Ha registrato per la RAI, BBC, ORF, Radio France e RTV Slovenija. Recentemente ha partecipato alla Settimana Mozartiana di Rovereto esibendosi assieme al Flautista Roberto Fabbriciani nel Concerto per Flauto Arpa e Orchestra kv299 di W. A. Mozart. In seguito ha inaugurato con un Recital solistico il Festival Fulgor Azione Contemporary Art 2015 di Arezzo. Jasna Corrado Merlak cura trascrizioni ed elaborazioni per Arpa pubblicate dalla casa Editrice Ut Orpheus di Bologna.

Jasna Corrado Merlak
G. F. HANDEL
Passacaglia per Arpa   (rev. Tiny Beòn) ed. A. LEDUC  Paris

J. S. BACH
Sonata in sol minore BWV 1020  per Flauto e Arpa
Allegro- Adagio-Allegro
Flauto:  Sara Caliari

F. TARREGA
Recuerdos de La Alhambra per Arpa

S. SACHER
Tre Aforismi  per Clarinetto in si b  e Arpa
Clarinetto: Tania Haunzwickl 

B. SMETANA /  H. TRNECEK
MOLDAVA  Fantasia per Arpa su Temi dal Poema Sinfonico Mà Vlàst 
programma
Palazzo Ferdinandeo
Largo Caduti di Nassiriya, 1
sede evento
ingresso su prenotazione riservato ai soci AMI e loro amici - prenota >ingressi

Recital pianistico di
Natalia Morozova
venerdì
18 novembre
ore 20.30
Presso la Piccola Fenice, Natalia Morozova, pianista russa di classe e temperamento, interpreterà per i soci e i simpatizzanti dell'Associazione Mozart Italia di Trieste un programma di grande impatto, impegno ed interesse, proponendo composizioni di Mozart, Beethoven, Chopin e Čajkovskij.
L'atmosfera tesa e pre-romantica presente nella Fantasia in Do minore KV 475, composta da un Mozart ventinovenne, quindi nel pieno della maturità artistica, aprirà  il concerto e sarà seguita dalle 32 Variationi in Do minore, scritte da Ludwig van Beethoven negli anni 1805-06, contemporaneamente alla quarta sinfonia.
Il  programma proseguirà quindi con una selezione da “Le Stagioni”, op.37 di Piotr Illich Čajkovskij. Suite di 12 pezzi caratteristici, ispirata a ogni mese dell’anno, la composizione pubblicata nel 1876 a Parigi con il titolo “Les Saisons”, è tra le composizioni per pianoforte del musicista russo, una delle più amate dal pubblico e dagli interpreti.
Il recital di Natalia Morozova si concluderà con un grande esempio del primo Romanticismo,  composto nei primi anni parigini da Fryderyk Chopin, vale a dire L’Andante Spianato e la Grande Polacca Brillante op.22. Concepito da Chopin tra  il 1830 e 1831 come Polacca Brillante per piano e orchestra, fu rivisto dal musicista franco-polacco nel 1834, evolvendo così nella grande forma bipartita che conosciamo.
Un concerto, insomma, imperdibile!

Buona musica a tutti.
Stefano Sacher

Natalia Morozova nasce a Mosca e all’età di sei anni comincia lo studio del pianoforte alla Scuola di Musica “Rachmaninoff”. Prosegue gli studi al Liceo del Conservatorio Statale “Tchaikovsky” sotto la guida di Tigran Alikanov, celebre pianista, allievo a sua volta del grande interprete pianistico Lev Oborin. Completa la sua formazione al Conservatorio Statale Tchaikovsky frequentando la classe dei Maestri Viktor Mergianov ed Aleksander Mdoyanz per il pianoforte speciale, e la classe di Tigran Alikanov, per la musica da camera.
Nel 2001 si laurea con il massimo dei voti e consegue  brillantemente il dottorato nel 2003.
Intraprende una fase di perfezionamento in Italia dal 2003 al 2005 presso la Scuola Superiore Internazionale di musica da camera del “Trio di Trieste”, a Duino.
Partecipa a vari concorsi internazionali nei quali ottiene riconoscimenti di primo piano. Nel 1997 vince il Concorso Internazionale “Nikolai Rubinstein” a Mosca; nel 1999 è  primo premio assoluto al X Concorso Internazionale per giovani pianisti “Roma 99",  e primo premio assoluto e tutti i premi speciali in duo pianistico al Concorso “Roma 99". Sempre nel 1999 vince il primo premio e tutti i premi speciali al Concorso Internazionale di musica da camera “Taneev” a Kaluga (Russia). Nel  2001 vince suonando in duo pianistico con Vitalj Younitskj al Concorso Internazionale “Reding-Piette” a Neuchâtel (Svizzera). Nello stesso anno il duo consegue il secondo premio (primo premio non assegnato) al Concorso Internazionale di esecuzione musicale Provincia di Caltanissetta. Nel  2002 vince il Concorso Internazionale “Isole Borromee” e il primo premio, insieme ai premi speciali, con l’esibizione in duo pianistico al Concorso Internazionale “Camillo Togni” di Gussago (Italia).
La sua carriera di concertista è caratterizzata da una fitta serie di esibizioni in tutta Europa, sia in recital solistici che in varie formazioni cameristiche. Recentemente ha suonato con la Basel Sinfonietta, l’Orchestra Sinfonica di Ekaterinburg, l’Orchestra Sinfonica di Mosca (con la direzione di Vladimir Ziva e Marcello Mottadelli), l’Orchestra Solisti di Mosca diretta da Yuri Bashmet. Nel corso degli anni si è esibita presso istituzioni musicali, teatri e radio di varie nazionalità : in Russia (Mosca, Arcangelo, Severodvinsk, Viatka, Kaluga, Ekaterinburg), in Svizzera (per la Radio Suisse Romande a Ginevra, Neuchâtel, La Chaux-de-Fonds, Newyear Music Festival in Gstaad)  in Italia (Teatro Annibale Di Francia di Messina, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Savoia di Campobasso, Teatro Puccini di Merano, Teatro Alfieri di Torino). In Italia è presente in varie stagioni musicali a Bari, Pisa, Pescara, Sondalo, Portogruaro, S. Vito al Tagliamento,  Sulmona, Monopoli, Savona, Pieve di Cadore, Venezia, Verona. A Roma ha suonato in occasione dei concerti di Radio Tre alla Cappella Paolina e al Quirinale, oltre a Spello per Umbriamusicfest. A livello europeo ha svolto attività concertistica in Austria (Mozarteum di Salisburgo), Inghilterra (Chelsea Art Club, Londra), Slovenia, Bulgaria, Croazia, Lettonia, Francia (Soreze, Chateau-Abbay Cassan, Bardou, Chateau de Padies, Moulin d’ Ande, Festival Melomania a Parigi, Le Festival de Musique de Richelieu, Z’estivales – MoZ’aïque (Festivals d’été du Havre).
Dal 2010 Natalia Morozova è membro del comitato scientifico nel progetto europeo “Primavera Musicale” dell’Accademia d’Arti Discanto di Verona,  dove tiene master class. Collabora inoltre al Concorso Internazionale TIM (Torneo Internazionale di Musica). Dal 2012 fa parte della giuria del concorso internazionale pianistico  “UmbriaMusicFest”. La sua più recente registrazione nel 2013, dedicata al mondo di Thalberg, è stata registrata nello studio svizzero della Dinamec. Oltre al disco solistico è stato registrato anche il disco dedicto ai capolavori per due pianoforti.
Dal 2014 Natalia Morozova è direttore artistico del Festival di musica classica a Valence in Francia. Il suo repertorio è in costante crescita e spazia dalla musica barocca a quella contemporanea.

Natalia Morozova
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)
Fantasia do minore KV475

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
32 variazioni in do minore

Pëtr Il'ic Čajkovskij (1840 - 1893)
Tre pezzi da “Le Stagioni” op.37

Fryderyk
 Chopin (1810 - 1849)
Andante spianato e Grande Polacca Brillante op.22

programma
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede evento
ingresso libero per i soci dell'Associazione Mozart Italia - TS (è gradita la prenotazione)
ingresso su invito (inviando la richiesta e-mail a: info@mozart-ts.org)
ingressi

Concerto del duo
Gervasio Tarragona Valli - Luca Delle Donne
maretedì 18 ottobre
ore 20.30

Per una strana cabala musicale i prossimi appuntamenti promossi dall'Associazione Mozart Italia - Trieste avranno luogo il 18 dei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
Il 18 ottobre, graditissimo ritorno, il clarinettista uruguayano Gervasio Tarragona Valli, in duo con il pianista triestino Luca delle Donne, eseguirà un programma di grande interesse e piacevolezza.
Con tre proposte di repertori stilistamente susseguentisi, vale a dire Classicismo francese, Romanticismo tedesco e tardo Romanticismo iberico, il duo Valli-Delle Done eseguirà la Sonata n.2 di Francois Devienne, flautista, fagottista e compositore francese del secondo '700.
Il Grand Duo concertante di Carl Maria von Weber, forse l'autentico iniziatore del Romaticismo tedesco, metterà in luce le capacità virtuosistiche ed espressive di Gervasio e del brillante "accompagnamento" di Luca Delle Donne.

Una scintillante serie di "Variazioni sul tema di Carmen" di Pablo de Sarasate, tra i maggiori virtuosi strumentali del secondo '800, concluderà in modo spumeggiante lo strepitoso concerto, che avrà luogo presso la sala Piccola Fenice.

FryderykFryderyk




Gervasio Tarragona Valli
nasce a Montevideo in Uruguay da una famiglia di musicisti...




Luca Delle Donne
nasce a Trieste ed inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni...

Gervasio Tarragona Valli


Luca Delle Donne
Francois Devienne: Sonata n.2 - allegro spiritoso - adagio - allegretto
Carl Maria von Weber: Gran Duo concertant op. 48 - allegro con fuoco - andante con moto - rondò
Pablo de Sarasate: Variazioni sul tema di Carmen
programma
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede evento

MOZART TORNA A SCUOLAvenerdì 14 ottobre
ore 17.00
Sorta all'interno dell'Associazione Mozart Italia di Trieste nell'ottobre 2015, l'Amadeus Adriatic Orchestra vuole essere un'orchestra-laboratorio per giovani e giovanissimi musicisti provenienti dal territorio regionale ma non solo. Si compone al suo interno di studenti e diplomati/diplomandi dei due Conservatori regionali (Trieste e Udine), della Glasbena Matica, del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUSL, del Liceo Musicale di Trieste e di altre Scuole e Associazioni musicali dell'area regionale. Attualmente l'orchestra è composta da 26 musicisti, ma lo scopo è di raggiungere le 40 unità, per accrescere il proprio repertorio. Finora si è esibita  in Provincia di Gorizia a Trieste e Udine, eseguendo prevalentemente musiche del repertorio classico-romantico, in particolare di F.J. Haydn, W.A. Mozart e F. Schubert. E' stata fondata dal M° Stefano Sacher, compositore, direttore artistico di AMI-TS e insegnante di musica presso il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico (Duino-TS). Preziosa per l'Amadeus Adriatic Orchestra è la  presenza, dalla fondazione, della Prof.ssa Cristina Verità, insigne violista/violinista e didatta. Tra gli obiettivi prossimi di AAO, dopo la collaborazione fruttuosa e stimolante con il clarinettista uruguayano Gervasio Terragona Valli, vi saranno progetti con  il pianista Luca Delle Donne, il violinista Emmanuele Baldini e con alcuni cori e compositori regionali e italiani.
Il programma del 14 ottobre, prevede l'esecuzione dell' ADAGIO SECONDO, per archi di Stefano Sacher, pagina giovanile dalle atmosfere tardo romantiche e con qualche influenza bernsteiniana. Seguirà la SINFONIA n.21 KV 134 di W. A. Mozart, composta a Salisburgo a 16 anni, ultima e la più interessante di di un gruppo di 9 sinfonie, scritte in poche settimane, prima del terzo viaggio in Italia. La toccante PAVANE, di Gabriel Fauré, composta nel 1887 è un omaggio delicato alla musica da corte del XVIII secolo precederà lo splendido CONCERTO per clarinetto e orchestra KV 622, estremo capolavoro mozartiano, che vedrà la strepitosa presenza del clarinettista Carlo Pinardi, recente interprete con la nostra orchestra in un concerto a Udine.

Buona musica a tutti.
M° Stefano Sacher
I promotori Rotary Club di Monfalcone Grado ed Associazione CREATTIVA di Monfalcone devolvono il ricavato della raccolta fondi a favore della Scuola per l’Infanzia Paritaria Maria Immacolata di Monfalcone l’evento ha come tema la valorizzazione delle risorse non professionali giovanili per la musica presenti in Regione ed in particolare nell’area isontina e del duinese.


Direttore d’orchestra : M.o Stefano Sacher

CLARINETTO SOLISTA: Carlo Pinardi
VIOLINI PRIMI: Felipe Prenz Kopusar, Sara Schisa, Silvia Pisana Reinotti, Vanja Zuliani, Rocco Ascone, Alma Girotto, Diana Peréz Tedesco
VIOLINI SECONDI: Elisa Alessandro, Shoko Narasaki, Agnese Accurso , Riccardo Gondolo, Yan Tung Ng, Pietro Bonelli
VIOLE: Stefano Cascioli, Alessio Bergamasco, Avery Thomas, Nina Badin, Irene Parisini
VIOLONCELLI: Thomas Bulzis, Francesco Pinosa, Juri Lavrencic, Beatrice Lucchetti,
CONTRABBASSO: Kevin Reginald Cooke
FLAUTI: Sara Caliari, Manuel Chiappin, Michele Bastione
OBOE:  Leone Marthe van den Schrieck
CLARINETTI: Davide Simionato, Maria Luciani
FAGOTTI: Elisa Pacorig, Martina Miniussi
CORNO: Milo Maestri


organico orchestra
Apertura musicale con Sara Schisa al violino. Al pianoforte la prof.ssa Cristina Santin
P. de Sarasate: Danze Spagnole per violino e pianoforte op.22 n.1 Romanza Andaluza (1883)
PRIMA PARTE
S.Sacher: Adagio secondo, per archi (2013)
W. A. Mozart: Sinfonia n.21 in La magg. KV 134 (1772) - Andante - Minuetto e Trio, - Allegro
SECONDA PARTE
G.Fauré: Pavane op. 50 in Fa diesis minore (1887)
Wolfang Amadeus Mozart:  Concerto per clarinetto ed Orchestra in la maggiore KV 622 (1791) - Allegro - Adagio - Rondò: Allegro

programma
Teatro Comunale di Monfalcone - C.so del Popolo, 20 - MONFALCONE
sede evento

Concerto del "Duo Pérez Tedesco"
ven. 30 settembre
ore 20.30
Con il duo violino-pianoforte composto dalle sorelle Diana e Carolina Perez Tedesco riprenderà il 30 settembre alle 20.30 presso la Casa della Musica l'attività 2016-17 dell'Associazione Mozart Italia di Trieste.
" Nel segno di Amadeus" o "Progetto Mozart" si può definire  la linea estetica che caratterizza i  prossimi concerti, con la richiesta agli artisti invitati da AMI-TS di interpretare  uno dei mille aspetti della personalità del grande salisburghese.
Avremo così modo di ascoltare composizioni per violino e pianoforte, per pianoforte a quattro mani, sinfonie, concerti, quartetti e altra musica da camera composta dal divino Amadé nel corso dei suoi 29 anni di inesausta attività.
Nate da una famiglia di musicisti, Diana e Carolina presenteranno insieme  tre composizioni, esordendo con la celebre Sonata in Mi minore KV 3014, scritta a Parigi nel 1778 dal  giovane compositore, disperato per l'improvvisa morte dell'amata madre.
L'unisono iniziale tra i due strumenti e la successiva separazione sembra voler alludere al "sentire" privato così doloroso, che Mozart palesa nel primo tempo della composizione, il tutto tra incanto ed espressione.
La Sonata n.1 in la minore di Robert Schumann, scritta nel 1851, sembra volere sviluppare le sonorità pre-romantiche appena accennate in Mozart, ma che con Schumann giungono a completo traguardo.
Articolata in 3 movimenti la Sonata n.1, al pari della seconda, concepita 2 anni dopo, fu eseguita, alla parte pianistica, dalla moglie Clara. Il violinista fu il celebre Ferdinand David.
La sonata di Mozart sarà preceduta dall'Andante con Variazioni Hob XVII 6, scritto da F. J. Haydn, per tutta la vita di Mozart quasi un padre putativo. Scritta nel 1793, dopo la prima esperienza londinese, l'atmosfera di questa composizione pianistica si allontana un po' dal rigore classicheggiante per approdare a una sensibilità che preannuncia un nuovo stile.
Il concerto di Diana e Carolina Perez Tedesco, argentine di origine ma triestine per educazione musicale, si concluderà con "L'aquilone", una composizione concepita  per loro dal padre, Fabian, apprezzato compositore e insigne timpanista e percussionista al Teatro Verdi, nonché docente presso il nostro Conservatorio.

Buon concerto a tutti!
Stefano Sacher

Carolina Pérez Tedesco è nata a Trieste nel 1990 in una famiglia di musicisti. Ha iniziato molto presto la sua educazione musicale, con corsi dei metodi Williams e Dalcroze e con lo studio del violino. Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sei anni e qualche anno più tardi è entrata al Conservatorio di Trieste, dove ha conseguito il Diploma Accademico di I livello e il Diploma Specialistico di II livello, entrambi coi massimo dei voti e la lode, sotto la guida della Prof.ssa Teresa Trevisan. Ha studiato con Aquiles delle Vigne al Mozarteum di Salisburgo, all’Accademia Musicale di Firenze, alla Schola Cantorum di Parigi e al Conservatorio Rachmaninoff di Parigi e ha partecipato a numerose altre masterclass con altri insegnanti. Durante l’a.a. 2010-11 ha studiato al Konservatorium di Vienna, nell’ambito del progetto Erasmus, sotto la guida del M° Karl Barth. Ha frequentato l’International Chamber Music Academy di Duino, suonando in duo con la violoncellista Cecilia Barucca Sebastiani, sotto la guida del Trio di Parma.
Parallelamente agli studi in Conservatorio nella classe di Teresa Trevisan, è stata premiata in concorsi nazionali e internazionali.
Ha inoltre ottenuto premiazioni e riconoscimenti in formazioni cameristiche. Ha proposto recital solistici in Italia e Argentina (all’Università di Musica di Buenos Aires (IUNA) e all’AMIA) e svolge attività concertistica in diverse formazioni cameristiche, dal duo al quintetto, e ha suonato nel GPT (Gruppo Percussioni Trieste) in concerti in molte città italiane. È stata scelta per partecipare al Festival “Echos”, proponendo concerti in Italia e Slovenia in diverse formazioni cameristiche. In duo, nel 2015 si è esibita al Mittelfest e al Festival Nei Suoni dei Luoghi ed è stata invitata a suonare al Festival di Violoncello di Lima, Perù. Durante il periodo di mobilità Erasmus+ Traineeship (2015-16) a Salamanca (Spagna) ha studiato sotto la guida di Bernadetta Raatz e Brenno Ambrosini e ha collaborato accompagnando al pianoforte molti studenti in repertorio solistico e cameristico. Ha anche suonato la riduzione per pianoforte della parte orchestrale alle rappresentazioni dell’opera “La finta giardiniera” di W. A. Mozart, con la classe di canto del Conservatorio di Salamanca. Da vari anni è borsista della Fondazione Filantropica Ananian e dell'Inner-Wheel club di Trieste e ha all’attivo registrazioni per la casa discografica AudioArsStudio.

Diana Cecilia Pérez Tedesco, nata a Trieste il 5/7/1993 comincia lo studio della musica e del violino nella primissima infanzia. Nel 2001, all’età di 8 anni, integrando un trio classico, riceve il premio al miglior gruppo da camera nella Rassegna Cirillo e Metodio di Trieste. Nel 2003 riceve il terzo premio nella categoria violino nella stessa rassegna. Quindi ancora giovanissima si è esibita in qualità di violinista in diversi teatri a Trieste, tra cui al Teatro Miela per le scuole per conto di Gioventù Musicali e per l’inaugurazione del Festival Mondovisione. Nel 2012, in formazione di quartetto si è esibita al Shostakovich Night Festival di Trieste. Ha partecipato nella colonna sonora del film Voci nel Buio di Rodolfo Bisatti (produzione italo-slovena).
Nel 2014 a Buenos Aires si è presentata in diverse occasioni con un ensemble strumentale del Conservatorio UNA e nel 2015 ha collaborato con il Gruppo Percussioni Trieste del Conservatorio Tartini, nella preparazione del concerto di Lou Harrison, esibendosi al Festival Satie presso il Teatro Miela di Trieste, al Conservatorio di Trieste ed in altri festival regionali. Dal 2015 segue regolarmente le masterclass del maestro Brian Finlayson in Slovenia. Nel 2016 ha realizzato alcuni concerti da camera con vari professori del Conservatorio Tartini. Si è diplomata nel 2016 col massimo dei voti sotto la guida del maestro Lucio Degani. Attualmente frequenta il primo anno di Biennio Specialistico di violino presso il Conservatorio Tartini di Trieste, dove studia sotto la guida del M° Massimo Belli.


Carolina
Pérez Tedesco



















Diana Cecilia
Pérez Tedesco
J. Haydn - Variazioni in fa minore, Hob. XVII:6
W. A. Mozart - Sonata per violino e pianoforte in mi minore, K 304
R. Schumann - Sonata per violino e pianoforte n. 1 in la minore, op. 105
F. Pérez Tedesco - L'Aquilone

programma
Casa della Musica
via dei Capitelli, 3  (vicino a piazza Cavana)
Trieste
sede evento

Momento musicale
per l'assemblea annuale dei soci
Tra gli oltre 480 concerti per uno o più  strumenti solistici e archi, che il veneziano Antonio Vivaldi (1678-1741) scrisse accanto alle opere, alla musica sacra e quella cameristica, si segnalano i ben 39 concerti che dedicò al fagotto.
Spesso utilizzato come accompagnamento alla linea del basso, così come il violone o il violoncello, il fagotto, strumento ad ancia doppia della famiglia dei "legni", proprio nelle composizioni di Vivaldi, Mozart e Weber avrebbe acquisito dignità solistica e raffinatezza tecnico-espressiva.
Durante il momento musicale che anticiperà l'assemblea annuale di AMI-TS , MARTINA MINIUSSI
, accompagnata al pianoforte dalla madre Ester Casseler, eseguirà per i soci mozartiani il concerto RV 490 in Fa maggiore del grande violinista, didatta e compositore veneziano.

Buona musica a tutti!
Stefano Sacher
Martina Miniussi è una brillante fagottista 12enne, figlia di musicisti, che coltiva l'interesse e lo studio del suo strumento sin dall'età di 4 anni. Allieva di Paolo Calligaris, già primo fagotto dell'orchestra della RadioTelevisione Slovena, Martina, che svolge un 'attività piuttosto intensa in formazioni cameristiche ed è già vincitrice di oltre una decina di concorsi nazionali e internazionali per il suo strumento, nel mese di ottobre debutterà nei due concerti della nostra Amadeus Adriatic Orchestra.

Martina Miniussi

Il Barbiere di Siviglia
o sia l'inutil precauzione

Edizione del Bicentenario (1816-2016)
opera di Gioacchino Rossini
su libretto di Cesare Sterbini
giovedì 7 luglio
ore 20.30
Conte D’Almaviva: Blagoj Nacoski
Don Bartolo: Giuseppe Esposito
Rosina: Leyla Martinucci
Figaro: Oliviero Giorgiutti
Don Basilio: Abramo Rosalem
Berta: Francesca Salvadorelli
Fiorello/Ufficiale: Neven Stipanov
Ambrogio: Claudio Mezzelani

Orchestra di Padova e del Veneto
Coro in collaborazione con Usci Friuli Venezia Giulia
Direttore d’orchestra Federico Santi

Regia: Davide Garattini Raimondi - Costumi: Giada Masi - Scenografie e disegno luci: Paolo Vitale - Assistente alla regia e coreografie: Anna Aiello

organizzatore dell'evento:
Il Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia

Gioacchino Rossini (caricatura)
cortile del Castello di San Giusto
Piazza della Cattedrale, 3 - Trieste

sede evento

modalità di prenotazione e pagamento a
"Il Barbiere di Siviglia"

Ai soci dell'Associazione Mozart Italia di Trieste è riservato un prezzo di biglietto speciale,
da pagarsi a mezzo bonifico bancario presso la
BCC di Staranzano e Villesse – Fil. di Duino
Iban: IT 60 Z  08877  36460  000 000 341772 
Codice Bic:  ICRAITRRODO
indicano nella causale, nome e cognome dei partecipanti e settore

prezzi

settore "Platinum" 40,00 € (anziché 45 + 6,46 prevendita)
con rinfresco presso il "Bastione veneto" offerto da Banca Mediolanum tra il I e II atto

settore "Gold" 29,00 € (anciché 35 + 5,04 prevendita)

settore "Silver" 20,00 € (senza 2,88 prevendita)


prenotazione
All'atto della prenotazione, da effettuarsi con e-mail a booking@mozart-ts.org è necessario indicare il pagamento avvenuto, il nome del socio e di eventuali accompagnatori. I soci devono essere in regola con il pagamente della quota associativa e non saranno valide le prenotazioni qualora non sia stato effettuato il pagamento dello spettacolo. I non soci dell'AMI Trieste, pagano il pezzo intero senza i diritti di prevendita (45, 35, 20 € in base al settore)
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: info@mozart-ts.org
o al numero: 3355684206
prenotazioni


(click per aprire^)


IMFA
International Music Festival of the Adriatic
dal 16 giugno
al 5 luglio
Giunto quest'anno alla quarta edizione, l'International Music Festival of the Adriatic (IMFA) si rivolge a giovani e giovanissimi musicisti fortemente interessati alla musica da camera per pianoforte, archi, voce e composizione. La "sede" dell'iniziativa è presso il Collegio del Mondo Unito, partecipa il Luther College del Iowa con una propria "delegazione" di studenti degli Stati Uniti.

In tre settimane estive, si susseguono lezioni, masterclass, prove di nuovi repertori. Si intervallerano una quindicina di appuntamenti concertistici nella nostra Regione e in Slovenia alla cui riuscita collabora anche la sede triestina dell'Associazione Mozart Italia. Quest'anno inoltre verrà messa in scena la prima dell'opera "La memoria di Medea (libretto di U. Vicic e musica di S. Sacher) con una orchestra formata da elementi dell IMFA e dell'Amadeus Adriatic Orchestra.

Spencer Martin, Andrew Whitfield, Stefano Sacher e gli altri promotori del festival, augurano

buona musica a tutti!


16 giugno - 20.45La memoria di Medea
(segue in basso la prolusione)
Auditorium, UWC Adriatic
17 giugno - 20.00IMFA FacultyAuditorium, UWC Adriatic
18 giugno - 11.00IMFA StudentCastello di Duino, Sala dei Cavalieri
19 giugno - 16.00Pianisti from Roberto Plano master classesAuditorium, UWC Adriatic
22 giugno - 19.00IMFA Faculty & Students (Mozart Clarinet Quintet with Robert Stanič)Casa Tartini, Pirano (SLO)
22 giugno - 21.00IMFA Faculty & Students (Mozart Clarinet Quintet with Robert Stanič)S. Francesco Chiostro Pirano (SLO)
24 giugno - 19.30Auditorium, Scuola di Musica S. Grandino, Porcia
25 giugno - 11.00Castello di Duino, Sala dei Cavalieri New art songs
28 giugno - 18.00Radovljica (SLO)
30 giugno - 19.30Monte Belknap, violino
Luca Delle Donne, pianoforte
Casa della Musica (Trieste)
1 luglio - 20.00Monte Belknap, violino
Luca Delle Donne, pianoforte
Auditorium, UWC Adriatic
2 luglio - 11.00Castello di Duino
Sala dei Cavalieri
3 luglio - 11.00IMFA concertAuditorium, UWC Adriatic
4 luglio - 20.00IMFA concertAuditorium, UWC Adriatic
5 luglio - 19.00IMFA concertAuditorium, UWC Adriatic
calendario concerti IMFA


(selezione di foto delle edizioni precedenti)

La memoria di Medeagiovedì 16 giugno
ore 20.45
opera da camera in un atto (versione semiscenica)
su libretto di Ugo Vicic
musica di Stefano Sacher

Medea: Monica Cesar, soprano
Dottore: Andrew Whitfield, baritono
Giasone: Raffaele Prestinenzi, tenore

Esecutori:

Dawn Wohn (violino I), Allison Dubois (violino II),
Spencer Martin (viola), Tulio Rondon (violoncello)
Adam Zukiewicz, pianoforte

Sara Caliari (flauto), Carlo Pinardi (clarinetto), Marcello Sfetez (sax alto),
Giacomo Sfetez (fagotto), Lorenzo Dari (percussioni)


Installazioni elettroniche di Sarah Nieman e Jeremy Maas, sotto la supervisione di Brooke Joyce

direzione: Stefano Sacher

Il mito di Medea, madre assassina, percorre la cultura e la letteratura teatrale, non solo occidentale, iniziando nel 431 a.C. con la tragedia di Euripide. Seneca, Ovidio, Corneille, Grillparzer, Alvaro, C. Wolf sono solo alcuni dei più rappresentativi scrittori che hanno dedicato la propria creatività alla riproposizione del mito tragico. Anche in musica non mancano esempi di pregio come ad esempio le opere di Cavalli, Benda,
Cherubini, Rameau, Pacini, Mayr, Reimann. P. P. Pasolini ha scelto Maria
Callas per la trasposizione filmica del personaggio di Euripide.
La prima dell'opera da camera, su libretto dello scrittore, regista e attore triestino Ugo Vicic, con la musica di Stefano Sacher, si intitola "La memoria di Medea" non a caso. E' la memoria, ovvero il ricordo il soggetto della storia, un po' come "La coscienza di Zeno" e non Zeno stesso, è la protagonista della storia.
Concepito da Vicic come monodramma teatrale per la grande Lidja Kozlovic, attrice triestina capace di recitare con la stessa disinvoltura in italiano e sloveno, e già rappresentato alcune volte e sempre successo nella veste teatrale, anche al Politeama Rossetti, il testo trova un'ulterioreforza ed efficacia nella realizzazione musicale con la partitura di Stefano Sacher, già autore di un'altra opera, di balletti e di musica da scena.
La novità della pièce è nella sua concezione di "Noir", che da vero "giallo in musica" farà scoprire la realtà ( Medea assassina o no?) negli ultimi minuti dello svolgimento del dramma musicale.
Interpreti saranno il soprano Monica Cesar, nel ruolo di Medea, il baritono Andrew Whitfiled, nel dottore e, il tenore Raffaele Prestinenzi, nel ruolo di Giasone.
L'orchestra sarà formata da un ensemble di elementi dell'Amadeus Adriatic Orchestra e dall'IMFA Quartet, diretti dal M° Stefano Sacher.

UGO VICIC, dopo gli studi a Trieste, sua città natale, ha collaborato in qualità di attore a autore con il Teatro Verdi, il Teatro Stabile del FVG, l'Ente Regionale teatrale e la RAI. Autore di molti testi teatrali e radiofonici, ha pubblicato diversi libri per importanti edizioni italiane. Ha al  suo attivo testi musicali per composizioni di Antonio Bibalo e Stefano Sacher.
" La memoria di Medea", testo nato come monodramma, è stato premiato nel 2011 a un concorso internazionale di teatro da camera, in Croazia, ulteriore riconoscimento  all' attività di Ugo Vicic.


STEFANO SACHER, compiuti gli studi musicali e universitari a Trieste e Bologna si è dedicato all'attività musicale dal 1983. Direttore artistico di AMI-TS, accanto all'attività direttoriale, musicologica e didattica, svolge quella di compositore.

Ha scritto musica corale, cameristica, sinfonica, canzoni, balletti e musica per la scena.

La memoria di Medea", su libretto di Ugo Vicic è la sua seconda opera.

Ugo Vicic


Stefano Sacher

Monica Cesar

Andrew Whitfield

Raffaele Prestinenzi

Auditorium del Collegio del Mondo Unito - UWCAD - Duino
ingresso solo su prenotazione
ingressi

Sinfonia e concerto

11 giugno
ore 16.30

Sinfonia n.49, di
Franz Joseph Haydn

Concerto in la maggiore KV 622, di Wolfang Amadeus Mozart

esecutori:

CLARINETTO: Carlo Pinardi

VIOLINI PRIMI: Nicoletta Pinosa, Sara Schisa, Vanja Zuliani, Rocco Ascone,
Nina Badin, Philipp Maglione, Alma Girotto
VIOLINI SECONDI: Elisa Alessandro, Giovanna Rados, Riccardo Gondolo,
Pietro Bonelli
VIOLE: Lucy Passante Spaccapietra, Alessio Bergamasco, Irene ParisinI
VIOLONCELLI: Alberto Petterle, Juri Lavrenèiè, Beatrice Lucchetti
CONTRABBASSO: Kevin Reginald Cooke
FLAUTI: Sara Caliari, Manuel Millo, Michele Basione
CORNO: Milo Maestri
FAGOTTO: Giacomo Sfet

direttore: M° Stefano Sacher
___________________

L'esecuzione della Amadeus Adriatic Orchestra presso la chiesa dedicata a Paolino d'Aquileia a Udine, avviene su invito dell'Associazione Valussi. Il programma musicale prevede la sinfonia n.49 di F. J. Haydn, "padre artistico e putativo" di Wolfgang. Scritta nel 1768, è una composizione di grande afflato sacro, antitetica dunque alla laicità mozartiana e in definitiva complementare.
Nella seconda parte, il Concerto KV 622 è un po' la sintesi della scrittura ochestrale e solistica  dell'ultimo Mozart, composto per il grande virtuoso Anton Stadler, brillante e creativo clarinettista, fratello massone e dedicatario di due precedenti lavori cameristici.

Chiesa di S. Paolino d'Aquileia
viale Trieste, 110 - Udine

Recital di Andrea Bacchetti
musiche tra Bach e Mozart
30 maggio
ore 20.30
Un  programma monografico, o quasi, è quello che il celebre pianista Andrea Bacchetti proporrà, su invito dell'Associazione Mozart Italia di Trieste, il 30 maggio, presso la Sala Piccola Fenice di via S. Francesco.
Una selezione dalle Suites Inglesi ( BWV 806-811) e Francesi (BWV 812-817) sarà presentata dal pianista genovese nel corso del recital triestino, dando quindi particolare attenzione ad esempi di musica strumentale concepita negli straordinari anni di incarico come Kapellmeister nel piccolo ma vivacissimo principato di Köthen, con il supporto essenziale ed entusiasta di Leopold von Anhalt, giovane aristocratico con il culto del bello.
Articolate in una successione di danze, ma si sa, la musica strumentale nasce dalla pulsione ritmico-espressiva, contrastanti per carattere ma collegate dall'impianto tonale e da alcuni frammenti tematici,  le 5 suites proposte saranno seguite dal Concerto Italiano, o meglio  "Nello stile Italiano, brano, articolato in tre movimenti,  tra i più eseguiti dai grandi pianisti di ogni tempo.
Concluderà la serata bachiana/bacchettiana l'esecuzione della Sonata in Si bemolle maggiore KV 333 di W.A.Mozart, ultima della cinque Sonate appartenenti al periodo parigino e scritta nei primi giorni del settembre 1778. Vi è però anche una datazione successiva che pospone la data di composizione al novembre 1783 e quindi scritta dopo il primo anno di ritorno definitivo a Vienna. Sono plausibili entrambe.
Dedicata alla contessa Theresa Kobenzl, composizione elegante e dai forti contrasti armonico-dinamici, la Sonata KV 333 è tra le più rappresentative del periodo giovanile della produzione  mozartiana.

Buona musica a tutti!
Stefano Sacher


Andrea Bacchetti è nato nel 1977 a Genova e debutta a soli 11 anni a Milano nella Sala Verdi con i Solisti Veneti diretti da C. Scimone. Da allora suona più volte in Festival Internazionali: Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Tolosa, Lugano, Sapporo, Brescia e Bergamo, Roma, La Roque d'Anteron, Milano, La Coruña, Pesaro, Bellinzona, Ravenna, Santiago de Compostela, Varsavia, Parigi, Bad Worishofen, Husum e presso prestigiosi centri e teatri internazionali a Berlino, Parigi, Praga, Buenos Aires, Mosca, Seoul, Madrid, Tokyo, Anversa, San Paolo, Berna, Lipsia, ecc.
In Italia è ospite delle maggiori orchestre e di tutte le più importanti associazioni concertistiche. All'estero ha lavorato con numerose orchestre - Lucerne Festival Strings, Camerata Salzburg, RTVE Madrid, ONBA Bordeaux, MDR Lipsia, Kyoto Symphony Orchestra, Sinfónica de Tenerife, Filarmonica della Scala, OSNR Torino, Sinfónica del Estado de Mexico, Russian Chamber Philharmonic St. Petersburg, Philharmonique de Nice, Prague Chamber Orchestra, ORF Vienna, Filarmonica Toscanini di Parma, Philharmonie der Nationen, Amburgo, Enesco Philharmonic di Bucarest - e direttori come Bellugi, Guidarini, Venzago, Luisi, Zedda, Manacorda, Burybayev, Pehlivanian, Gullberg Jensen, Nanut, Lu-Ja, Justus Frantz, Baumgartner.
Fra la sua ampia discografia sono da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK, Rosette 2010), "The Scarlatti Restored Manuscript" (RCA Red Seal) che è risultato vincitore dell'ICMA 2014 nella categoria "Baroque Instrumental". Di Bach le "Invenzioni e Sinfonie" (CD del mese della BBC Music Magazine - settembre 2009) e "The Italian Bach" (CD del mese della rivista giapponese "Record Geijutsu", maggio 2014).
Si dedica con passione alla musica da camera. Proficue sono state le collaborazioni con partner come R. Filippini, il Prazak Quartet, Uto Ughi, Quatour Ysaye, Yozuko Horigome e Rodney Friend. Compositori come Vacchi, Boccadoro, Del Corno - fra gli altri - gli hanno dedicato brani.

Andrea Bacchetti
J. S. BACH
Suite inglese  n.5, in mi minore
Suite francese n.5, in Sol maggiore
Suite inglese n.2, in la minore
Suite francese n.2, in do minore
Suite francese n.1, re minore

Concerto Italiano BWV 971
-Senza indicazione di tempo ( Allegro)
-Andante
-Presto
W. A. Mozart
Sonata in si bemolle magg. KV 333
-Allegro
-Andante cantabile
-Allegretto grazioso

programma
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede evento
gratuito per gli associatiingresso

Sinfonia e concerto
Gervasio Tarragona Valli e Amadeus Adriatic Orchestra
Graditissimo è il ritorno dello splendido clarinettista uruguayano Gervasio Tarragona Valli, per il concerto che l'Associazione Mozart Italia di Trieste offre il giorno 28 aprile alle 20.30, presso la Piccola Fenice di via S.Francesco.

Dopo il brillante recital, in duo con pianoforte lo scorso anno, presso lo Schiller Hilfsverein, quest'anno Gervasio, primo clarinetto dell'Orchestra Sinfonia di Osaka, dialogherà con la nostra Amadeus Adriatic Orchestra, diretta da Stefano Sacher.

In programma vi sarà quel capolavoro assoluto rappresentato dal Concerto in la maggiore KV 622, scritto da W. A. Mozart pochissimi mesi prima della morte. Composto per il grande virtuoso Anton Stadler, brillante e creativo clarinettista, fratello massone e dedicatario di due precedenti lavori cameristici, il Concerto KV 622 è un po' la sintesi della scrittura ochestrale e solistica  dell'ultimo Mozart.

La pagina mozartiana sarà preceduta, dalla sinfonia n.49 di F. J. Haydn, "padre artistico e putativo" di Wolfgang, scritta nel 1768. Composizione di grande afflato sacro, antitetica dunque alla laicità mozartiana e in definitiva complementare.

Buona musica a tutti!
Stefano Sacher

28 aprile
ore 20.30
Gervasio Tarragona Valli è nato a Montevideo nel 1989 in una famiglia di musicisti. Ha cominciato a studiare il clarinetto presso la scuola civica di musica, proseguendo la formazione con le orchestre giovanili del Venezuela, presso le quali intrapprenderà di
seguito anche l'insegnamento ai bambini in condizione estreme di esclusione sociale.
All’età di 19 anni, ha debuttato come solista interpretando il concerto di Aaron Copland con l’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Uruguay, sotto la direzione del M° svizzero Nicolas Rauss. Ha quindi proseguito un’intensa carriera come solista con varie orchestre del Sud America, poi in Giappone, a Davos, alla Chamber Academy di Basilea in Svizzera, con l’Orchestra Sinfonica Bienne-Soleure e nel 2011 ha suonato con l’Orchestra Giovanile delle Americhe (direttore artistico: Plácido Domingo). E' organizzatore del Festival Internazionale di Clarinetto a Montevideo, occasione d'incontro tra i più grandi clarinettisti di tutto il mondo. Nel 2008, è vincitore del concorso per i solisti della Gioventù Musicale dell’Uruguay ed è semifinalista al Concorso Internazionale di Clarinetto di Lisbona e al Concorso Internazionale di Musica di Pechino. Tra il 2011 e il 2013 ha frequentato con François Benda un master in musica e pedagogia nell’Accademia di Musica di Basilea, e successivamente all’Alta
Scuola di Musica di Ginevra ha studiato nella classe di Romain Guyot (diploma
Master di Concertista). Oltre ad una formazione di interprete classico, si dedica alla musica popolare e alla composizione. Nel 2014 ha ottenuto il primo premio al Concorso AudiMozart dell’Associazione Mozart Italia a Rovereto. Attualmente è primo clarinetto dell'Orchestra Sinfonica di Osaka.

Gervasio Tarragona Valli

Stefano Sacher
Direttore dell'Amadeus Adratic Orchestra, ... ha studiato Composizione, Musica corale e Direzione d'orchestra, dilplomandosi ... segue>

Stefano Sacher

Organico dell'orchestra

CLARINETTO SOLISTA: Gervasio Tarragona Valli

DIRETTORE: M° Stefano Sacher

VIOLINI PRIMI: Nicoletta Pinosa, Sara Schisa, Vanja Zuliani, Rocco Ascone,
Nina Badin, Philipp Maglione, Alma Girotto
VIOLINI SECONDI: Elisa Alessandro, Giovanna Rados, Riccardo Gondolo,
Pietro Bonelli
VIOLE: Lucy Passante Spaccapietra, Alessio Bergamasco, Irene ParisinI
VIOLONCELLI: Alberto Petterle, Juri Lavrenèiè, Beatrice Lucchetti
CONTRABBASSO: Kevin Reginald Cooke
FLAUTI: Sara Caliari, Manuel Millo, Michele Basione
CORNO: Milo Maestri
FAGOTTO: Giacomo Sfetez

F. J. Haydn: sinfonia n.49
W. A. Mozart:
concerto in la maggiore KV 622
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede evento

OMAGGIO A ROBERT SCHUMANN
Concerto di Emmanuele Baldini e Luca delle Donne
8 aprile
ore 20.30
Un omaggio a Robert Schumanm a 160 anni dalla morte, potrebbe sembrare pleonastico per uno dei più significativi ed eseguiti compositori di ogni tempo. Ma il programma eseguito dal duo violino-pianoforte, composto da Emmanuele Baldini e Luca Delle Donne, propone un aspetto, forse meno frequentato nell'ambito dello Schumann cameristico.

Le due Sonate per violino e pianoforte scritte nel 1851, periodo estremo della vita e dell'attività del grande musicista sassone, rappresentano quasi un congedo dalla forma classico-romantica per aprire a sviluppi ciclici e innovativi che, Cesar Fanck ad esempio, ma non solo, avrebbe, alcuni decenni dopo, approfondito ulteriormente.

Direttore principale al Teatro di Düsseldorf dal 1850, scopritore nel 1853 del talento prepotente del giovane Johannes Brahms, Robert Schumann, vive un periodo irto di difficoltà e incomprensioni come interprete e forse anche come compositore. Ma la composizione delle due sonate e il completamento delle ultime due sinfonie, consegnano alla storia della musica e a noi, momenti e testimonianza di arte suprema.

Buona musica a tutti!
M° Stefano Sacher


Robert Schumann
Emmanuele Baldini nato a Trieste in una famiglia di musicisti, ha studiato violino nella sua città e poi a Ginevra e Salisburgo con Corrado Romano e Ruggiero Ricci. Per la musica da camera, con il Trio di Trieste e con Franco Rossi, e per la direzione d'orchestra, di Isaac Karabtchevsky. Vincitore di numerosi competizioni internazionali, ha iniziato la carriera in duo con suo padre Lorenzo, suonando nelle principali capitali europee e di Sud America e Australia.
Ha in repertorio più di trenta concerti per violino e orchestra, e quasi l'intero repertorio per duo violino e pianoforte.
Da quando risiede in Brasile, ha intensificato le registrazioni discografiche, sia in duo, sia come solista e sia con il suo quartetto stabile. Nel 2011 e' stato insignito del Premio "Italia nel mondo", insignito dal Presidente della Repubblica, come esponente italiano di spicco all'estero, e in Brasile, nel 2012, e' stato uno dei tre indicati al Premio "Carlos Gomes", come miglior musicista in attività in Brasile.
Negli ultimi anni, ha collaborato con musicisti quali Nicholas Angelich, Maria-João Pires, Antonio Meneses, J. E. Bavouzet, J. Ph. Collard.
Futuri impegni lo vedranno debuttare come direttore al Teatro Colon di Buenos Aires, registrare un cd di Sonate brasiliane per violino e  pianoforte e uno come solista con orchestra, continuando la sua attività come "spalla" della Sinfonica di São Paulo, quella di primo violino del suo quartetto, e i suoi numerosi concerti come solista e direttore.

Luca Delle Donne
nasce a Trieste ed inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni...

Emmanuele Baldini




Luca Delle Donne
Robert Schumann (Zwickau 1810/Enedich 1856)

SONATA n.1 in la minore op.105:
-Mit leidenschaftlichem Ausdruck ( Con espressione appassionata)
-Allegretto. Bewegter ( Allegretto. Più mosso)
-Lebhaft ( Vivace)

SONATA n.2 in re minore op.121:
-Ziemlich langsam. Lebhaft ( Abbastanza lento. Vivace)
-Sehr lebhaft ( Molto vivace)
-Leise, einfach ( Leggero, semplice)
-Bewegt ( Mosso)

programma
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede evento

Quartetto di clarinetti
della Scuola di Musica di Pirano
4 aprile
20.30
Un vero e proprio concerto "last minute" nella programmazione di AMI-TS è la proposta che volentieri accogliamo da parte dei giovanissimi musicisti del Quartetto di clarinetti di Pirano - Piranski Kvartet Klarinetov, composto da diplomandi presso la Scuola di Musica di Pirano, tutti allievi della prestigiosa classe del M° Robert Stanic, che avrà luogo lunedì 4 aprile alle 20.30 presso la Casa della Musica.
Nina Tomic, Ylenia, Ziber, Sindi Krajnc e Kevin Oblak sono i nomi dei giovani interpreti che, attivi dal 2010, hanno già conseguito importanti riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale.
La loro presenza e il repertorio proposto dai quattro clarinettisti sembra idealmente collocarsi come trait d'union  tra il concerto mozartiano-haydniano tenuto da Amadeus Adriatic Orchestra lo scorso 21 marzo e il prossimo concerto sempre con la nostra orchestra previsto il 28 aprile, in "dialogo musicale" con l'eccellente clarinettista urguayano Gervasio Tarragona Valli.
Nei due eventi sopracitati, due lavori mozartiani per clarinetto hanno dato e daranno il carattere alla serata, vale a dire il Quintetto in La maggiore op. 581, con l'interpretazione di altissimo livello offerta da Carlo Pinardi e il Concerto KV 622 affidato al Tarragona Valli.
Il Piranski Kvaret Klarinetov eseguirà in particolare il Concerto in Fa maggiore n.1  del boemo Karl Stamitz , figlio di quello Jan Vaclav Antonin Stamitz, colui che fondò la Scuola di Mannheim che tanta influenza ebbe su giovane Wolfgang Amadeus e sui compositori classico-romantici. Dallo stile "galante" e classico di Stamitz (o Stamic) si passerà quindi alla nascente temperie protoromantica con l'esecuzione del Quartetto op. 2 n.1 di Bernhard Crusell , compositore e clarinettista svedese di origine finlandese, attivo tra il XVIII e il XIX secolo nel Nord Europa.Un altro appuntamento imperdibile e dalle sonorità inconsuete a cui invitiamo tutti i mozartiani e gli amanti della buona musica!

Buona musica a tutti!
M° Stefano Sacher
Karl Stamitz (1745 – 1801)
Concerto per clarinetto e orch. in Fa maggiore No. 1
(Rev. per quartetto di clarinetti e solista Guy Dangain – P.M. Dubois)
  • Allegro
  • Andante moderato
  • Allegro
Solista: Ylenia Žiber
Bernhard Crusell (1775 – 1838)
Quartetto op.2 No.1 Mi bemolle maggiore (Arr. per quartetto di clarinetti - Bela Kovacs)
  • Poco adagio, Allegro
  • Romanze
  • Allegro vivace

programma
Casa della Musica
via dei Capitelli, 3  (vicino a piazza Cavana)
Trieste
sede evento


Esempi di classicismo viennese
tra Mozart e Haydn

21 marzo
ore 20.30

Dopo il debutto schubertiano del dicembre scorso, nuovamente  l'Amadeus Adriatic Orchestra sarà la protagonista del prossimo concerto di AMI-TS previsto per lunedì 21 marzo alle ore 20.30 presso la Chiesa dedicata a Santa Caterina da Siena in via dei Mille.
U
n programma volutamente  e stilisticamente "classico", focalizzato su musiche di Mozart e Haydn, i rappresentanti massimi del Classicismo viennese attende il pubblico dei nostri concerti. Lo splendido Quintetto in la maggiore KV 581 per clarinetto e archi, eseguito dal Quintetto del orchestra, aprirà il concerto.
Le prime parti degli archi AAO,  Felipe Prenz, Nicoletta Pinosa, Stefano Cascioli, Francesco Pinosa e il clarinettista Carlo Pinardi eseguiranno lo "Stadler-Quintett", scritto nell' autunno 1789 e dedicato al maggior virtuoso dello strumento dell'epoca, Anton Stadler. Tra espressività elegante, accennati momenti elegiaci , virtuosismo compassato e gioia inventiva, il Quintetto si svolge nei quattro tempi con un un sontuoso dialogo tra gli archi e il clarinetto, raggiungendo vette supreme di bellezza sonora.
Scritta in occasione della Settimana Santa del 1768, nel periodo centrale del suo impiego  come Kapellmeister presso la corte degli Esterhazy, la sinfonia n.49 in fa minore, detta "La Passione", fu  scritta da Franz Joseph nel giro di pochi giorni, come era sua consuetudine. Articolata in quattro movimenti, la sinfonia si inizia con un Adagio di grande intensità, cui segue l' "Allegro di molto" appassionato e contrappuntistico. Il Minuetto, prevede il Trio in modo maggiore, quasi Laendler, mentre il Finale-Presto conclude con il motto "Fine laus Deo", l'importante composizione haydniana.
Stefano Sacher, dirigerà la sinfonia alla testa dell'Amadeus Adriatic Orchestra.

Buona musica a tutti!!
M° Stefano Sacher

W. Amadeus Mozart: Quintetto in la maggiore  KV 581 per clarinetto e archi
Franz Joseph Haydn: Sinfonia n.49 in fa minore, detta "La Passione"
programma

Direttore: M° Stefano  Sacher

Violini primi: Felipe Prenz Kopušar, Sara Schisa, Rocco Ascone, Nina Badin, Philipp Maglione, Alma Girotto, Vanja Zuliani
Violini secondi: Nicoletta Pinosa, Elisa Alessandro, Paolo Skabar, Riccardo Gondolo, Pietro Bonelli, Markus Tamm
Viole: Stefano Cascioli, Irene Parisini, Angelica Groppi
Violoncelli: Francesco Pinosa, Beatrice Lucchetti
Contrabbassi: Mitsugu Harada, Kevin Reginald Cooke
Flauti: Urša Vodopivec, Sara Caliari, Michele Bastione
Clarinetto: Carlo Pinardi
Corno: Milo Maestri
Fagotto: Giacomo Sfetez


organico dell'orchestra

Chiesa di Santa Caterina da Siena
via dei Mille, 18 - Trieste
(in prossimità della via S. Pasquale, che termina nel piazzale del MIB)

sede dell'evento


Recital di
Teofil Milenković e Monica Maranelli
27 febbraio
ore 20.30
Abbiamo avuto modo di conoscere il talento del giovane violinista Teofil Milenković, "figlio e fratello d'arte", più di tre anni fa in un concerto "happening" famigliare al MIB, assieme alla sua musicalissima famiglia, guidata dal patriarca Zoran, celebre didatta e violinista.
Salutiamo con piacere rinnovato il ritorno di Milenković e la sua crescita artistica, assieme alla pianista Monica Maranelli eccellente accompagnatrice, che si esibirà anche in un impegnativo Chopin solistico (Ballata No.2 piano solo).
Il programma nuovamente rivolto alla spettacolarità del gesto esecutivo e performativo, ma anche al grande impegno sonatistico, comprendente brani di Pugnani, Paganini,    Prokofiev e Sarasate, sarà arricchito dall'esecuzione dei primi due tempi di quel capolavoro del secondo Romanticismo francese rappresentato dalla Sonata in la maggiore di Cesar Franck.
Grande interesse e nobile divertimento musicale assicurato.

Buona musica a tutti.
M° Stefano Sacher
Teofil Milenković è il giovane violinista, nato a Frosinone l'11 gennaio 2000, che da alcuni anni siamo lieti di proporre all'apertura della stagione di AMI Trieste. Teofil ha iniziato a suonare da piccolissimo, a 4 anni, sotto la guida dei genitori dimostrando subito uno straordinario talento, confermato da oltre 40 primi premi in vari concorsi nazionali ed internazionali (il primo, Concorso Internazionale per Giovani talenti di S. Bartolomeo, vinto a soli 4 anni con 98/100 punti). Ha partecipato a vari concerti e festival nazionali ed internazionali (Festival des Portes du Mercantour in Francia, “Mozart” Festival di Sassonia (Chemnitz- Lipsia-Dresda) in Germania, Festival Krka in Slovenia ecc). Come solista si è esibito con J. Futura Orchestra, L'Orchestra Sinfonica di Lecce, l'Orchestra della RTV di Serbia, Orchester des Musischen Gymnasiums Salzburg, l'Orchestra Filarmonica di Bacau, ecc. A soli nove anni si è esibito da solista con orchestra all'apertura delle stagioni concertistiche di Roma nel Quinto Concerto di W. A. Mozart e a Lecce nel celebre Concerto di F. Mendelssohn. Ha al suo attivo oltre settecento concerti ed esibizioni pubbliche, inclusi quelli all'estero (Slovenia, Repubblica Ceca, Serbia, Danimarca, Francia, Germania, Stati Uniti ecc.) ed ha partecipato a numerose trasmissioni radio e TV. Descritto dalla stampa italiana ed internazionale come un fenomeno rarissimo, sia per la sua musicalità e bravura tecnica, sia per il temperamento particolare e trascinante oltre che per la padronanza del palcoscenico. Più recentemente ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Luigi Valperga di Masino” (organizzato dall'AMI di Rovereto in collaborazione con l'Ami di Torino) ed il Concorso nazionale “Renato de Barbieri”di Mezzocorona. Nel 2014, Teofil Milenković ha inoltre vinto nella categoria “violinisti” il Primo Premio al Concorso Nazionale della Filarmonica della Scala di Milano, venendo riconosciute dalla giuria le sue straordinarie doti musicali.
Durante la propria prima formazione viene riconosciuto come vincitore in diversi concorsi nazionali.Monica Maranelli, nata a Rovereto il 26 agosto 1995, inizia lo studio del pianoforte ad 8 anni alla Scuola Musicale di Arco (TN) con il prof. Enrico Toccoli. A 18 anni si diploma con lode al Conservatorio di Riva del Garda con il prof. Antonio Tarallo.
A soli sedici anni viene ammessa all' Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro"di Imola dove si perfeziona con il M° Leonid Margarius ed ora sta frequentando il "Master of Art in Music Performance" presso il Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida della celebre pianista Anna Kravtchenko.
Ha tenuto numerose esibizioni in tutta Italia ed all'estero, sia come solista che in formazioni cameristiche. In duo con il giovane violinista Teofil Milenkovic si è esibita al Festival Bozen 2013 ed in altri eventi.
É vincitrice di concorsi tra i quali il 1° premio al "Barlassina Young Talents Competition 2013", il 1° premio assoluto e premio speciale "Matilde Rosa Molinari" al Concorso Internazionale Mozart di Quinto Vicentino (2011). Come solista si esibisce con l'Orchestra Filarmonica Mihail Jora di Bacau (Romania), con l'Orchestra del Conservatorio Bonporti di Trento e con la Camerata musicale "Città di Arco". Ha frequentato masterclass di alto perfezionamento con i maestri Francois Thiollier, Riccardo Risaliti, Davide Cabassi, Rasa Biveiniene, Aldo Ciccolini, George Kern, Aleksander Meinel, Pietro De Maria, Vovka Ashkenazy e Pierluigi Camicia.


Monica Maranelli
Pugnani:           Preludio e allegro
C. Franck:        Sonata per pianoforte e violino in la maggiore
                         1° Allegretto ben moderato
                         2° Allegro
F. Chopin:         Ballata No.2 (piano solo)
N. Paganini:     Capriccio (violino solo)
P. de Sarasate: Zigeunerweisen
programma
intero 12 €
giovani e soci Associazione Mozart Trieste 8 €
ingressi
Sala Piccola Fenice
via S. Francesco, 5 - Trieste
sede dell'evento



Concerto di Lorenzo Bagnati
23 febbraio
ore 18.30
Un' autentica sfida pianistica è il programma che il giovanissimo pianista  Lorenzo Bagnati, proporrà il 23 febbraio per tutti i mozartiani alla Casa della Musica a Trieste.

Pianista tra i più affermati e promettenti  della sua generazione, musicista precoce, cresciuto in una famiglia di musicisti, Bagnati, vincitore di prestigiosi concorsi internazionali e in procinto di recarsi in tour negli Stati Uniti, fa una tappa triestina, con un concerto in cui  presenta alcuni esempi di grandi capolavori del pianismo tra Romanticismo e '900.

La Sonata in si minore op.58 di F.Chopin  aprirà la serata , mettendo in luce già dal "gesto" compositivo iniziale la lettura musicale del pianista italiano. Pagina molto nota, di grande tensione interpretativa e compositiva, articolata in quattro movimenti, con lo "Scherzo" che anticipa il Largo, deve avere interpreti d'eccezione. Tra  questi menzionerei la leggendaria registrazione del giugno 1965 di Marta Argerich, effettuata a Londra nei mitici studi "Beatlesiani" di Abbey Road.

Frequentemente i compositori hanno utilizzato temi  di loro colleghi precedenti e illustri per cimentarsi  nella scrittura  e nella ricerca artistica inedita. E' il caso delle Variazioni op.35 di  J.Brahms dal celebre e celebarato tema di  N. Paganini, "Motiv" che S. Rachmaninov avrebbe ripreso con nuovo vigore alcuni decenni dopo.

Dalla sonorità impressionistico-simbolista dei Jeux d'eau di M.Ravel, si passerà quindi alla potenza misticheggante e (forse) nietzchiana della penultima sonata di A.Skrjabin, la nona, definita dall'autore russo "Messa nera", visionaria e impossibile al tempo stesso, prerogativa assoluta dei grandi pianisti russo-sovietici, tra i quali Sofronickij, Richter e Sokolov.

Buona musica a tutti.
M° Stefano Sacher



Lorenzo Bagnati nasce a Milano nel 1998 in una famiglia di musicisti e inizia lo studio del pianoforte all'età di 4 anni, a 7 viene ammesso al Conservatorio di musica "Benedetto Marcello" di Venezia e nello stesso anno si esibisce in pubblico per la prima volta. Durante la propria prima formazione viene riconosciuto come vincitore in diversi concorsi nazionali. Dal 2010 studia sotto la guida del Mº Massimo Somenzi, con lui esegue in concerto nel 2012 composizioni a quattro mani nella Villa Fabris di Thiene. Nello stesso anno debutta al Teatro Malibran di Venezia suonando in due serate come solista con l'orchestra del Teatro la Fenice. Nel novembre 2012 vince la borsa di studio "Stefano Vinti" distinguendosi quale uno dei migliori allievi del proprio Conservatorio. Nel 2013 esegue sempre con il Mº Massimo Somenzi e l'orchestra di Thiene il concerto per 4 mani e orchestra in Si bemolle maggiore di Kozeluch. Nel 2014 vince nuovamente la borsa di studio "Stefano Vinti" e nel 2015 risulta vincitore in numerosi concorsi pianistici ottenendo il 1º premio assoluto alla IX edizione del Concorso Internazionale "Jan Langosz", il 1º premio al Concorso Internazionale "Città di San Donà di Piave", il 1º premio assoluto all'European Music Competition "Città di Moncalieri".
Ha partecipato all' "International Music festival of the Adriatic" nel giugno 2015 ed è stato invitato a suonare presso la "University of North Texas" nell'aprile 2016. Ha inoltre ottenuto una borsa di studio a livello nazionale che lo porterà a frequentare nel giugno venturo lezioni presso il conservatorio "Tchaikovsky" di Mosca e ad esibirsi nella medesima città. Nel prossimo maggio terrà un recital nella rassegna "Bologna Festival" curata dal Mº M. Messinis. Ha frequentato masterclass di alto perfezionamento con i maestri Roberto Plano, Gustavo Romero, Maria Schreiber, Pamela Mia Paul, Brenno Ambrosini e Massimo Somenzi. Nel marzo 2016 si diplomerà, diciassettenne, presso il Conservatorio "Benedetto Marcello".


Lozenzo Bagnati
Fryderyk Chopin (1810-1849): Sonata in si minore op.58

Johannes Brahms (1833-1897): Variazioni op.35  

Aleksandr Nikolaevič Skrjabin
(1872 1915): IX sonata

programma
Casa della Musica
via dei Capitelli, 3  (vicino a piazza Cavana)
Trieste
sede evento