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stagione 2014

anno prec. / succ.




Concerto di Vincenzo Furio
sabato 6 dicembre
ore 19.00


Presso l'Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS (UWC Adriatic) di Duino, avrà luogo il 6 dicembre alle ore 19.00 l'ultimo appuntamento 2014 proposto dall'Associazione Mozart Italia di Trieste.
Il giovane pianista pugliese Vincenzo Furio, primo premio assoluto nel marzo 2014 della prima edizione del Concorso Internazionale di esecuzione e composizione pianistica" A.Bibalo", proporrà un programma di grande interesse e bellezza, indirizzato a tre momenti significativi del grande repertorio pianistico.

Furio inizierà il suo programma partendo dal primo Romanticismo austro-tedesco, debitore delle formule e strutture classiche nate e maturate nella prima Scuola di Vienna, con l'esecuzione dell'imponente "Wanderer Fantasie" D 760 di Franz Schubert, seguita dalla Sonata n.13 op.27 n.1 di L.van Beethoven, collocabile nel periodo centrale della produzione musicale del grande compositore tedesco.

Si passerà  quindi al tardo Romanticismo "programmatico" del Franz/Ferenc Liszt dell' "Après une lecture de Dante" e alla visionaria "russicità" di Milij Alekseevic Balakirev, esponente di punta di quel "Gruppo di Cinque", sintesi originale tra tendenze nazionaliste e pulsioni europee. Di Balakirev sarà eseguito il secondo Notturno.

Da segnalare ancora che nel corso della stessa serata, ma con inizio alle ore 17.00, nella piazza di Duino, vi sarà un concerto natalizio offerto dal Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS, con la presenza dell' ADRIATIC CHOIR, diretto dal M° Stefano Sacher, a cui faranno seguito alcune danze tradizionali interpretate dagli studenti stessi.

Buone feste in musica!

M° Stefano Sacher
Music Teacher
Head of Music




Vincenzo Furio

Vincenzo Furio nasce a Mola di Bari nel 1993 in una famiglia di musicisti. Si accosta allo studio del pianoforte in tenera età sotto la guida del M° Piero Rotolo e del fratello Antonio Furio, anch’egli pianista, dimostrando fin da subito una naturale predisposizione all’attività musicale.
Dopo aver affrontato con successo diversi concorsi pianistici nonché esibizioni pubbliche, nel 2003 risulta ammesso tra i primi in graduatoria al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli nella classe del M° Roberto Bollea.
Il percorso di studi intrapreso si fa intenso: partecipa a numerosi concorsi risultandone vincitore, tra cui il concorso nazionale di musica “Igor Stravinsky” di Bari, il IV Concorso nazionale “N. Van Westerhout” di Mola di Bari, il I concorso nazionale “Giovani interpreti” di Pescara, I Concorso internazionale “A. Bibalo” di Duino, III Concorso Nazionale “Città di Conversano” e tanti altri. Nel 2008 vince il secondo premio all’audizione per l’assegnazione della borsa di studio offerta dall’azienda Surgelsud dedicata a tutti gli studenti e gruppi da camera del Conservatorio di Monopoli mentre nel 2013 risulta finalista al concorso Soroptimist tenutosi a Lecce.
Nell’ottobre 2014, risulta vincitore di una selezione riservata agli studenti del Conservatorio di Monopoli ed esordisce in concerto con l’orchestra eseguendo il Concerto per pianoforte ed orchestra n. 1 di F. Liszt. 
Prende inoltre parte ai corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri M. Marvulli, A. Tutunov, J. M. Goméz, F. Bidini e dal 2009 frequenta annualmente i corsi estivi dell’Accademia Musicale Pescarese.
Attualmente è iscritto all’ultimo anno del corso accademico di I livello e sta completando gli ultimi esami che lo separano dal conseguito della laurea.





Franz Schubert: "Wanderer Fantasie" D 760
Ludwing van Beethoven: sonata n.13 op.27 n.1
Ferenc Liszt: "Après une lecture de Dante"
Milij Alekseevic Balakirev:  secondo Notturno



programma

foto 

Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS - UWC Adriatic - Duino

sede evento






Gli ultimi capolavori sinfonici di Mozart

domenica
30 novembre
ore 18.00

Con una conferenza focalizzata sull'opera di W.A. Mozart (per gli amici... Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart), domenica 30 novembre presso il Caffè S. Marco, si terrà la prima di un ciclo di tre conferenze offerte dall'Associazione Mozart di Trieste a soci e simpatizzanti.
Il M° Stefano Sacher, compositore e direttore artistico dell'AMI, tratterà la produzione orchestrale del grande salisburghese, con particolare enfasi sulle ultime sinfonie.
La conferenza sarà accompagnata da ascolti musicali al pianoforte.



Caffè San Marco
via Battisti 18 - Trieste

sede evento






Salotto liederistico
domenica
23 novembre 2014
ore 18.30

"La grande bellezza" del canto da camera, con esempi tratti dal repertorio liederistico austro-tedesco e della chanson francese, sarà il programma che il soprano Laura Antonaz , con il prezioso supporto pianistico di Elia Macrì e in inedita comunione timbrica con l'arpa di Lara Macrì, offrirà domenica 23 novembre al pubblico dei mozartiani e di tutti gli amanti della musica "forte" (per dirla con Quirino Principe).

Una scelta di composizioni vocali del divino Amadeus in lingua tedesca e francese sarà l' anticipatorio "ponte" tra due grandi culture musicali europee che si opporranno e ricongiungeranno nel corso del concerto.

Dalla delicata vocalità mozartiana si passerà quindi all'inteso Romanticismo dei Lieder op.95 di Robert Schumann, previsti per soprano e arpa, inconsueto e affascinante duo coloristico, composizione caratterizzata inoltre da imprevedibili audacie vocali.

Nella seconda parte del concerto si potranno apprezzare chansons e mélodies di G.Fauré e Claude Debussy, in un clima sospeso tra raffinato tardo Romanticismo e Impressionismo.

Prevista ancora qualche sorpresa nel programma che non vorremmo svelare per accrescere l'attesa dell'incontro con i meravigliosi musicisti che si esibiranno, su invito dell'Associazione Mozart Italia di Trieste, presso la Beethoven Saal dell’Associazione Culturale Friedrich Schiller – Schiller Kulturverein, a Trieste in via Coroneo 15 (II piano), domenica 23 novembre alle ore 18.30.

Buon concerto!
Stefano Sacher





Laura Antonaz, soprano, dopo il diploma in canto conseguito al conservatorio ‘G.Tartini’ di Trieste ha proseguito gli studi con Jessica Cash e con Serge Wilfart.
Il suo indirizzo interpretativo predilige la dimensione della vocalità barocca e liederistica. Ha perfezionato la prassi esecutiva con Nigel Rogers, Joshua Rifkin, Alan Curtis, e il repertorio liederistico con E.Werba e Ch.Ludwig. Ha vinto il concorso internazionale di Bardolino per cantanti di Lieder, il ‘G.B.Pergolesi’ di Roma, il concorso della ‘Società dell’Opera Buffa’ di Milano.
Nel 1993 ha debuttato nel ‘Flauto magico’ di Mozart presso il teatro 'Verdi' di Trieste, seguito da Paisiello, Jommelli, Cavalli, Gluck, Weber, Offenbach, fino all’Agrippina di Haendel a Buenos Aires e Monteverdi a New York, Lincoln Center.
Svolge attività concertistica esibendosi in prestigiosi festival (Bruges, Utrecht, Lugano, Lucerna, Milano, Tenerife, Rio de Janeiro) in collaborazione con I Barocchisti, la Radio Svizzera Italiana, l’ Orchestra Sinfonica Nazionale-Rai, Ensemble 'La Risonanza', Concerto Italiano, Odhecaton, Les Nations, Ensemble La Fenice...
L’oratorio è attualmente, accanto alla lirica da camera, il fulcro della sua attività, dagli inediti secenteschi a Haendel, Bach, Haydn, Schumann, cui affianca qualche saltuaria incursione nel repertorio contemporaneo.
E’ invitata a condurre seminari di approfondimento alla vocalità in ambito corale e laboratori di liederistica.
Ha effettuato più di trenta incisioni discografiche per Tactus, Stradivarius, La Bottega Discantica, Nuova Era, Rivo Alto, Amadeus.


Laura Antonaz


Lara Macrì, arpista, ha conseguito la laurea con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio 'J. Tomadini' di Udine sotto la guida di Patrizia Tassini. Approfondisce lo studio partecipando ai corsi di perfezionamento di Willy Postma, Agnese Coco e Xavier de Maistre. Fin da giovanissima prende parte a concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2007 ha ricevuto il 1° premio al concorso nazionale “Giulio Viozzi” di Trieste e nel 2009 ha vinto il 1° premio assoluto “Città di Maccagno”. Nel 2012 vince il concorso “Giovani musicisti” Città di Treviso, è 1° premio assoluto al Concorso Internazionale 'A. Salieri', 1° premio al Concorso internazionale di Povoletto e 3° al concorso di Salsomaggiore Terme. Nel 2013 consegue il 1° premio al “3rd international competition of slovene harp association”. Anche nell'ambito della musica da camera ha conseguito prestigiosi premi nei concorsi di Treviso, Versilia, Maccagno. È invitata a suonare per la Gioventù Musicale, ha fatto parte del gruppo “Girotondo d’arpe” di Trieste ed è componente dell’orchestra “Ventaglio d’arpe” diretta da Patrizia Tassini. Selezionata più volte dall’orchestra giovanile europea CEI YOUTH ORCHESTRA ha partecipato a tournée nazionali ed internazionali. Nel 2012 ha vinto l’audizione dell’orchestra giovanile del Teatro dell’Opera di Roma diretta dal m° Paszkowski esibendosi a Caracalla, Ravello e Rieti. Per la Tactus ha registrato musiche di Marco Podda per strumento solo e ensemble cameristico; ha inoltre inciso con 'Girotondo d’arpe


Lara Macrì


Elia Macrì, pianista, è nato a Trieste nel 1984. Ha conseguito il diploma di I e II livello in pianoforte ad indirizzo interpretativo, laureandosi con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio G. Tartini di Trieste con R. Verardi e I Cognolato.
Ha frequentato per tre anni l’Accademia Ferenc Liszt di Budapest, dove ha approfondito lo studio del pianoforte con Rita Wagner e della musica da camera con András Kemenes.
Ha seguito masterclasses e seminari con maestri quali Dario De Rosa, Benedetto Lupo, Angela Hewitt ed Arnaldo Choen. Ha frequentato il corso biennale presso la Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste a Duino (Ts) dedicandosi al repertorio per quartetto con pianoforte sotto la guida del Trio di Parma
Svolge attività concertistica sia in formazione cameristica sia in qualità di solista.
Vincitore di una borsa di studio presso il "Konservatorium" di Vienna, nell' anno accademico 2011-12 ha collaborato come accompagnatore al pianoforte nelle classi di canto.
Prosegue la formazione musicale con lo studio della direzione corale e della compoizione presso il conservatorio "G. Tartini" di Trieste, dirigendo inoltre l'attività musicale della Cappella Corale 'Beata Vergine del Rosario' di Trieste, rivolta al repertorio musicale sacro all'interno della liturgia romana antica.
In occasione del X anniversario della scomparsa del compositore triestino Vito Levi, ha curato la pubblicazione delle Liriche Anacreontiche e dei Dieci preludi per pianoforte per la casa editrice Pizzicato di Udine.


Elia Macrì


Programma di Lieder e Mélodies per voce, arpa* e pianoforte

W. A. Mozart: Abendempfindung
R. Schumann:  3 Lieder op. 95, * "Die Tochter Jephtas", "An den Mond",
                         "Dem Helden"
W. A. Mozart:  Dans un bois solitaire
C. Debussy:     Green, Romance, Beau soir, Mandoline, Nuits d'etoile *,
                          1ère Arabesque *
M. Ravel:         Cinq mélodies populaires grecques *
H. Duparc:        L'invitation au voyage


programma



i testi tradotti

le foto

Sala Beethoven - Beethoven Saal
Associazione Culturale Friedrich Schiller - Schiller Kulturverein
via Coroneo, 15 (II piano) - Trieste


sede evento

biglietto intero 8 €
giovani fino a 25 anni 4 €
soci AMI 2 €

ingressi





Recital pianistico di Lorenzo Cossi

4 ottobre 2014

Il pianista triestino Lorenzo Cossi è il protagonista del recital pianistico organizzato da AMI-TS il 4 ottobre 2014 alle ore 20.30 presso il Teatro Miela. Il pluripremiato giovane interprete, proporrà al nostro pubblico un programma di alcuni tra i più significativi compositori del Romanticismo, primo e tardo.

Di Ferruccio Busoni, pianista e compositore di madre triestina, ma germanico d'adozione e predecessore di Arnold Schoenberg alla cattedra di composizione del Conservatorio di Berlino, potremo poi ascoltare la Fantasia da camera sopra la Carmen di Bizet, omaggio, non unico ma tra i più raffinati alla sensualità esotica del capolavoro operistico francese.

Collocate nell'estremo periodo compositivo di Johannes Brahms, le "Sieben Fantasien" op.116 riportano il pianoforte al centro della poetica creativa brahmsiana, tornando alla espressività strutturale della compatta forma tripartita, così tradizionale eppure rinnovata.

Monumento al pianismo concertistico-cameristico, ossimoro concesso, di scuola tedesca, gli Studi Sinfonici op.13 di Robert Schumann rappresentano una vera sfida ai pianisti, così come i Preludi del russo Sergej Rahmaninov, di cui ascolteremo una selezione dall'op. 23, integrando espressività con tecnica, rigore con abbandono interpretativo, mettono in luce le qualità del pianista di classe.

Ed è tutto ciò che ascolteremo e troveremo in Lorenzo Cossi.

Buon ascolto da AMI-TS.

Stefano Sacher





Il pianista Lorenzo Cossi si è recentemente imposto all’attenzione internazionale come finalista del prestigioso concorso “E. Honens” di Calgary, Canada.

Diplomato con lode presso il Conservatorio “Tartini” di Trieste, sotto la guida di Giuliana Gulli, ha poi proseguito gli studi con la stessa insegnante e con Nino Gardi partecipando ad importanti masterclass tenuti da altri grandi musicisti, tra cui Joaquìn Achùcarro presso l'Accademia Chigiana di Siena, Elisso Virsaladze a Sermoneta (Latina), William Grant Naborè presso l'Accademia del Lago di Como e Jerome Lowenthal presso la Music Academy of the West di S. Barbara, California, dove ha potuto lavorare anche con importanti artisti quali Kathleen Winkler e il Takàcs Quartet.

E' tra i vincitori di prestigiosi concorsi pianistici tra cui il “Rina Sala Gallo” di Monza, il "L. Gante" di Pordenone e il “Maria Canals” di Barcellona. Per due edizioni consecutive è stato finalista del Concorso “F. Busoni” di Bolzano.

Ha suonato in molte sedi prestigiose; tra tutte, la Jack Singer Concert Hall di Calgary, Canada, la Hahn Hall di Santa Barbara, California, la Konzerthaus di Berlino, il Corbett Auditorium di Cincinnati. Ha inoltre potuto esibirsi con importanti orchestre, quali i Solisti Veneti, l’orchestra Haydn di Trento e Bolzano, la Calgary Philharmonic Orchestra e l’Orchestra di Padova e del Veneto.

Affianca all'attività solistica quella di camerista insieme alla violoncellista Marianna Sinagra, con la quale è stato premiato al prestigioso Premio Internazionale “Vittorio Gui” di Firenze, e in diverse altre formazioni. Ha recentemente iniziato una importante collaborazione con Walter Auer, primo flauto dei Wiener Philharmoniker.





Lorenzo Cossi

J. Brahms: 7 Fantasie op.116

F. Busoni: Fantasia da camera sulla "Carmen" di Bizet

R. Schumann: Studi sinfonici op. 13

S. Rachmaninov: Preludi op.23 nn. 4, 7, 10 e 2



programma

foto

TEATRO MIELA
Piazza Duca degli Abruzzi, 3
Trieste

sede evento

biglietto intero 10 €
giovani fino a 25 anni 7 €
soci A.M.I. biglietto 2 €


ingressi






Festival musicale internazionale dell'Adriatico
International Music Festival of the Adriatic

1 / 25 giugno 2014

Si inizierà il prossimo 1° giugno per concludersi il 25 la seconda edizione di IMFA, International Music Festival of the Adriatic, un'iniziativa rivolta a giovani musicisti interessati ad approfondire lo studio e la conoscenza della musica cameristica (vocale e strumentale) e della composizione.

Nata da un interesse condiviso dal Luther College, dal Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS e dall'Associazione Mozart Italia-sede di Trieste, il Festival si propone attraverso lezioni individuali e collettive, la maturazione e l'incontro dei giovani musicisti con lo scopo di esibirsi in una serie di concerti che avranno luogo in diversi centri della nostra Regione.

Ideatori dell'iniziativa, che si terrà anche quest'anno presso il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS a Duino, sono i musicisti americani Spencer Martin, viola e Andrew Whithfield, baritono, insegnanti al Luther College ( IOWA-US) che assieme a Stefano Sacher, compositore e insegnante di musica presso il Collegio di Duino, hanno realizzato l'impegnativo progetto.

La novità di quest'anno è la presenza "in residence" del Harrington String Quartet, che oltre ad insegnare, si esibirà sabato 6 giugno alle ore 19.00 presso la Basilica di San Silvestro a Trieste ed il giorno dopo, alle ore 11.30 nella Sala dei Cavalieri del Castello di Duino.

Insegnanti e allievi si esibiranno quindi in concerti pubblici ancora a Trieste, Duino (Castello e Auditorium del Collegio), Udine e Monfalcone con programmi diversificati e originali.

Da segnalare a mo' di esempio il programma proposto dall'Harrington Quartet che prevede il Quartetto di H.Wolf, quello di G. Verdi, e quindi, in formazione raddoppiata l'Ottetto di F.Mendelssohn.

Tutti gli appuntamenti saranno resi noti consultando i siti:
www.mozart-ts.org  e www.luther.edu/imfa.

Stefano Sacher






i docenti del Luther College (IOWA) raccontano l'esperienza del Festival

The International Music Festival of the Adriatic (IMFA) is a three-and-a-half week chamber music festival for strings (violin, viola, cello), piano, voice, and composition. Designed for students ages 18--25, the program will focus on individual training and small ensemble faculty-student collaboration with private lessons, coachings, master classes, and performances. All students will experience three-and-a-half weeks of collaborative music making with musicians from around the world at the inspirational setting of the United World College of the Adriatic in Duino, Italy.

Il Festival Internazionale di Musica dell'Adriatico (IMFA) è un festival di musica da camera per violino, viola, violoncello, pianoforte, voce e composizione. Progettato per studenti dai 18 - 25 anni, il programma si concentrerà sulla formazione individuale e in  piccolo ensemble, in collaborazione con i docenti, con lezioni private, coaching, master class e spettacoli. Tutti gli studenti potranno, per tre settimane e mezzo, sperimentare e fare musica con musicisti provenienti da tutto il mondo, ispirati dal fantastico ambiente del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico di Duino.








EVENTI IMFA / IMFA EVENTS



Quest'anno al Festival musicale internazionale dell'Adriatico, sono previsti corsi musicali rivolti alla letteratura cameristica per pianoforte e archi, al canto liederistico e operistico e a laboratori di composizione.  Nel corso della manifestazione verranno eseguiti una dozzina di concerti, in diversi centri della Regione Friuli Venezia Giulia tra cui Trieste, Duino, Monfalcone e Udine. Ecco di seguito il calendario:

6/6 - h.18.00
Basilica di San Silvestro - Trieste: Harrington String Quartet
(vedi nella successiva sezione il programma completo).

7/6 - h.11.30
bis del programma con il Harrigton String Quartet, presso il Castello di Duino
(vedi nella successiva sezione il programma completo).

8/6 - h. 11.00
nell'Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS sarà presentato un concerto dei docenti del Festival che esguiranno musiche di J.S. Bach, F. Mendelssohn, C. Franck.

14/6 - h.12.00
presso la Sala dei Cavalieri del Castello di Duino, studenti e insegnanti di strumento ad arco dei corsi, eseguiranno il Concerto Brandeburghese n.3 di J.S.Bach, seguito dalla Sonata in la min. D 784 di F.Schubert e dalla Sonata n.4 di A. Skrjabin, eseguita dal giovane pianista triestino Luca Sacher, alumnus del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, attualmente studente al Conservatorio di Boston sotto la guida del M° M.Lewin.

14/6 - h.17.00
presso la Chiesa del Liceo Internazionale Uccellis di Udine, due ensemble di studenti eseguiranno un Trio di F.J.Haydn e il Quartetto op.87 di A. Dvorak.
Gli allievi compositori, sotto la guida dei maestri Brooke Joyce e Stefano Sacher, presenteranno in prima esecuzione le musiche scritte nei giorni del Festival.

19/6 - h.17.30
presso il Circolo delle Assicurazioni Generali l'IMFA String Trio ( Janet Orenstein/violino, Spencer Martin/viola e Brooks Whitehouse/cello) eseguirà il Trio op.9 n.3 di L.van Beethoven. Successivamente lo stesso trio, Grace Kawamura, violino II ed il pianista triestino Luca Delle Donne (insegnante di musica da camera all' interno del Festival medesimo) eseguiranno il Quintetto in fa min.op.34 di J.Brahms.

20/6 - h.19.00
Auditorium UWC Adriatic Duino - all'interno di un Convegno europeo di Francesisti, saranno eseguite da studenti e docenti musiche di autori quali Ravel, Fauré, Chopin e Vieuxtemps.

21/6 -                       Giornata Internazionale della Musica
  • h.12.00 - Castello di Duino: concerto dei corsisti. Studenti e allievi di IMFA saranno protagonisti di un doppio concerto che si concluderà la sera a Monfalcone.
  • h.13.30 - Casa rurale - Duino: MOZART barbeque
  • h.20.30 - Galleria Arte Contemporanea - Monfalcone: Music Marathon






















video: Ottetto per archi in Mi bemolle maggiore, Op. 20 di Felix Mendelssohn Bartholdy, 1° mov. Allegro moderato ma con fuoco
foto



IMFA - concerto straordinario

6 giugno 2014
ore 19.00 - Trieste

Harrington String Quartet & IMFA Guests

7 giugno 2014
ore 11.30 - Duino


Quest' anno "in residence" a Duino vi sarà il prestigioso Harrington String Quartet che, con gli amici dell'IMFA approfondirà il grande repertorio quartettistico del periodo classico-romantico. Alla conclusione dello stage i quattro musicisti americani eseguiranno il 6 giugno a Trieste nella Basilica di San Silvestro e il 7 al Castello di Duino, due importanti lavori del classicismo viennese e lo splendido "Ottetto" di F. Mendelssohn- Bartholdy.

Una grande occasione per Trieste e per gli amanti della grande musica di ascoltare un repertorio affascinante e unico.

Stefano Sacher




Harrington String Quartet:
Rossitza Goza, violin I
Keith Redpath, violin II
Vesselin Todorov, viola
Emmanuel Lopez, cello

IMFA guests:
Janet Orenstein, violin
Grace Kawamura, violin
Spencer Martin, viola
Brooks Whitehouse, cello



orchestra


Hugo Wolf (1860-1903)
Italian Serenade [7’]

Giuseppe Verdi (1813-1901)
String Quartet in E Minor [25’]
I. Allegro
II. Andantino
III. Prestissimo
IV. Scherzo fuga. Allegro assai mosso

Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)
Octet in E-flat Major, Op. 20 [35’]
I. Allegro moderato con fuoco
II. Andante
III. Scherzo. Allegro leggierissimo
IV. Presto



programma



video del quartetto in Mi minore di G. Verdi - Castello di Duino

 foto




6/6 - Basilica di San Silvestro - Chiesa Evangelica Riformata Elvetica e Valdese
androna dei Grigioni / piazza San Silvestro - Trieste (6 giugno)

7/6 - Castello di Duino - Sala dei Cavalieri



sedi evento

a Trieste ingresso libero, a Duino solo pagamento visita al castello


ingresso





Da Bach al XXI secolo
Concerto di Amarmend Davaakhuu

17 maggio 2014
ore 17.30

Un recital per solo violoncello, esplorato con approcci stilistico-espressivi diversi, è quello che il musicista mongolo Amarmend Davaakhuu, proporrà per AMI-TS sabato 17 maggio alle ore 17.30 al Magazzino delle Idee.

Alumnus del Collegio del Mondo Unito dell' Adriatico, allievo di Enrico Bronzi, violoncellista del Trio di Parma, Amarmend è stato borsista al Conservatorio di Boston, per poi tornare  in Italia dove si è diplomato "cum laude"  al Conservatorio B. Marcello di Venezia, sua città d'elezione.
"Da Bach al XXI secolo", si potrebbe intitolare il programma che il giovane musicista mongolo eseguirà il 10 maggio, a Trieste, e che comprenderà alcune danze della seconda Suite di Bach, scritta assieme alle altre cinque nel dorato periodo di Koethen, seguite dalla Suite di Gaspar Cassadò, compositore e violoncellista spagnolo morto nel 1966 e allievo del grande Pau/Pablo Casals.
L'elemento folclorico potente e rivisitato personalmente dal gesto compositivo di Zoltan Kodaly, vale a dire la Sonata op.8 del 1915, anticiperà un brano di grande interesse,"Alone", scritto da Govanni Sollima, violoncellista e compositore tra i più interessanti della sua generazione, incline alla fusione stilistica e alla contaminazione tra musica"alta" o "forte" ( per dirla con Quirino Principe) ed espressioni della musica rock e folk.

Nuovamente, un evento musicale offerto dall'Associazione Mozart Italia di Trieste, che dovrebbe incontrare il favore e l'interesse di molti appassionati di Musica.

Buon ascolto a tutti!
Stefano Sacher





Amarmend Davaakhuu, è nato il 19 agosto 1987 a Ulan Bator (Mongolia)
Inizia gli studi di violoncello al Collegio di Musica di Ulaanbaatar in Mongolia, conseguendo il diploma nel 2005. Nello stesso anno vince una borsa di studio il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico Duino (Trieste) e per la Scuola Superiore del Trio di Trieste ed ha studiato con Enrico Bronzi dal 2005 al 2007. Ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2007 ha vinto una borsa di studio al Conservatorio di Boston negli Stati Uniti. Dal 2009 studia al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia sotto la guida di Angelo Zanin. Nel 2010 vince la borsa di studio "Berry Bernardi" dell'Associazione Amici del Conservatorio. Nel marzo del 2011 consegue il diploma presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia con il voto 10 e lode.




Amarmend Davaakhuu

J. S. Bach: Suite n.2 Prelude-Sarabande-Gigue

G. Cassadó: Suite per violoncello solo

Z. Kodály: Sonata op.8 (allegro maestoso ma appassionata)

G. Sollima: Alone



programma

foto

Polo museale e culturale della Provincia di Trieste
Magazzino delle Idee - C.so Cavour (ingresso sul retro)



sede evento

ingresso libero, è gradita la prenotazione (procedura dalla home page)


ingresso






Concerto di Primavera
concerto d'archi riservato ai soci AMI ed agli studenti del MIB

14 aprile 2014
ore 18.00


Il concerto rientra nel ciclo delle iniziative “Cultura, Creatività e Management” promosse dal MIB e rivolte alla community della Scuola ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Mozart Italia di Trieste. L’introduzione musicale, in italiano e in inglese, sarà a cura di Stefano Furini, primo violino di Spalla della Fondazione Teatro Lirico Sinfonico Giuseppe Verdi di Trieste.
L’orchestra vedrà alcuni musicisti d’eccellenza esibirsi insieme: il Complesso d’Archi di Padova (Quartetto Barocco Veneto, integrato con un clavicembalo), insieme a 2 violinisti di Trieste, Stefano Furini e Verena Rojc.




parla di noi

A.Vivaldi
Sinfonia in sol Maggiore RV 149 - Allegro molto, andante, allegro non tanto
Concerto in la minore op 3 n 8 - Allegro, largo, allegro

J.S. Bach
Concerto in re minore BWV 1043 - Allegro

G. Tartini
Concerto D 83 in sol Maggiore - Allegro e largo
A.Vivaldi, Concerto RV 158 in la Maggiore
Allegro, andante, allegro

W.A. Mozart
Divertimento K 38 in Fa maggiore - Allegro



programma

Orchestra composta da:
Stefano Furini, violino
Verena Rojc, violino
Piero Toso, violino
Guido Furini, violino
Rosanna Romagnoli, viola
Gianni Chiampan, violoncello
Chiara De Zuani, clavicembalo





Palazzo Ferdinandeo - Aula Magna del MIB School of Management

sede evento

concerto riservato ai soci AMI TS e agli studenti della MIB School

ingressi






Musica & Immagini

5 aprile 2014
ore 20.30

La bellezza del programma e il valore degli interpreti sono il miglior connubio per una perfetta serata musicale.

Il 5 aprile, sempre ospite di AMI-TS, si esibirà al Miela la giovane e acclamata pianista di orgine bielorussa Olga Stežko (o se prefierite Stezhko), da anni residente a Londra.

Dopo il debutto concertistico avvenuto a Minsk a 8 anni, e conclusi gli studi musicali prima in patria e quindi quale borsista presso il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, dove è stata allieva dei Maestri del Trio di Trieste e del Trio di Parma, Olga si perfezionata alla Royal Academy of Music di Londra, proseguendo quindi una carriera internazionale.

Vincitrice di molti concorsi internazionali, Olga Stezhko predilige il grande repertorio pianistico compreso tra il tardo Romanticismo e il '900 storico. Ed è proprio a due esponenti illustri della musica a cavaliere tra '800 e '900 quali F.Busoni e A.-Skjabin, che la Olga Stežko ha rivolto il proprio interesse, con la registrazione di due CD.

Nel programma del 5 aprile, intitolato Immagini e Musica, Olga Olga Stežko offrirà al pubblico triestino l'esecuzione di una rara Berceuse di F.Busoni, l'esecuzione integrale dei due libri di Images di C. Debussy, vivido affresco impressionista del maggior compositore francese prima di Ravel e un omaggio al Brahms della maturità, con una selezione di brani dall' op. 118. La serata si concluderà con l'esplosione sonora e cosmogonica di "Vers la flame" di A. Skrjabin, immaginifica testimonianza di un "unicum" pianistico.

M° Stefano Sacher




Olga Stežko

F.Busoni: Berceuse op.4

C. Debussy: Images (primo Libro)

J. Brahms: 3 pezzi da Sechs Klavierstücke op.118

C. Debussy: Images (secondo libro)

A.Skrjabin: Vers la flamme



programma


foto

Olga Stezhko è nata a Minsk in Bielorussia. Ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di cinque anni ed è entrata nel Music College di Minsk un anno dopo. All'età di otto anni ha debuttato come solista sul palco del Teatro dell'Opera Nazionale di Minsk. Ha studiato con i famosi pianisti bielorussi Oleg Krimer e Evgeny Pukst, laureandosi con lode. Nel 2002, aggiudicatasi una borsa di studio presso il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico a Duino, ha studiato con Alberto Miodini e il leggendario Trio di Trieste. Nel 2004 consegue una borsa di studio alla Royal Academy of Music di Londra con il Prof. Ian Fountain e si laurea con la 1st Class Honours nel 2008.
Concertista con attività regolare in Europa e Stati Uniti, è vincitrice di molti premi internazionali tra i quali si annoverano: il Lloyd Hartley Prize ed il Walter MacFarran Premio per Pianisti post-laurea, il Grand Prix al primo concorso pianistico 'Halina Czerny - Stefanska In Memoriam' in Polonia, il Primo Premio al Nikolai Rubinstein International Piano Competition in Francia ed il terzo premio al 'Prix Amadeo de Piano' in Germania.
L’Interesse musicale di Olga Stezhko spazia dal repertorio classico ai compositori contemporanei , ma la sua passione principale è per le opere dei primi compositori del 20 ° secolo.





sito web di Olga

TEATRO MIELA
Piazza Duca degli Abruzzi, 3
Trieste

sede evento

biglietto intero 8 €
giovani fino a 25 anni 5 €
soci A.M.I. biglietto 2 €


ingressi






Emmanuele Baldini & Luca Delle Donne

1 aprile 2014
ore 20.30


Appuntamento imperdibile con la grande musica al Teatro Miela, sotto l'egida  dell'Associazione Mozart Italia di Trieste, si esibiranno sul prestigioso palco del teatro triestino, il duo composto da Emanuele Baldini, violino, e Luca Delle Donne, pianoforte.

Emanuele Baldini, nato in un'importante famiglia musicale della nostra città, precocissimo e riconosciuto talento concertistico internazionale e da alcuni anni Koncertmeister al Teatro di San Paolo in Brasile,  in duo con l'eccellente pianista Luca Delle Donne, anch'egli  espressione  della  migliore Trieste Musicale, eseguirà la celebre sonata Kreutzer di L.van Beethoven e la Sonata di C.Franck.
Sintesi perfetta tra rigore classico e afflato romantico, la  Sonata n.9 op. 47 composta da Beethoven  tra il 1802-03 e dedicata al virtuoso franco-tedesco Rodolphe Kreutzer, sarà seguita da un capolavoro assoluto della musica cameristica del secondo Romanticismo, vale a dire la ciclica e imponente Sonata del compositore e organista belga, esponente della grande musica strumentale francese del secondo '800.

La bellezza del programma e il valore degli interpreti sono il miglior connubio per una perfetta serata musicale.





L.van Beethoven
  • Sonata per pianoforte e violino in la maggiore op. 47 "A Kreutzer"
  • Adagio sostenuto – Presto – Adagio – Tempo I
  • Andante con variazioni I-IV
  • Finale. Presto
C. Franck
  • Sonata per violino e pianoforte in la maggiore
  • Allegretto ben moderato
  • Allegro - Quasi lento - Tempo I
  • Recitativo/fantasia (Ben moderato - Largamente - Molto vivace)
  • Allegretto poco mosso


programma



< Foto concerto

Emmanuele Baldini nato a Trieste in una famiglia di musicisti, ha studiato violino nella sua città e poi a Ginevra e Salisburgo con Corrado Romano e Ruggiero Ricci. Per la musica da camera, con il Trio di Trieste e con Franco Rossi, e per la direzione d'orchestra, di Isaac Karabtchevsky. Vincitore di numerosi competizioni internazionali, ha iniziato la carriera in duo con suo padre Lorenzo, suonando nelle principali capitali europee e di Sud America e Australia.
Ha in repertorio più di trenta concerti per violino e orchestra, e quasi l'intero repertorio per duo violino e pianoforte.
Da quando risiede in Brasile, ha intensificato le registrazioni discografiche, sia in duo, sia come solista e sia con il suo quartetto stabile. Nel 2011 e' stato insignito del Premio "Italia nel mondo", insignito dal Presidente della Repubblica, come esponente italiano di spicco all'estero, e in Brasile, nel 2012, e' stato uno dei tre indicati al Premio "Carlos Gomes", come miglior musicista in attività in Brasile.
Negli ultimi anni, ha collaborato con musicisti quali Nicholas Angelich, Maria-João Pires, Antonio Meneses, J. E. Bavouzet, J. Ph. Collard.
Futuri impegni lo vedranno debuttare come direttore al Teatro Colon di Buenos Aires, registrare un cd di Sonate brasiliane per violino e  pianoforte e uno come solista con orchestra, continuando la sua attività come "spalla" della Sinfonica di São Paulo, quella di primo violino del suo quartetto, e i suoi numerosi concerti come solista e direttore.

Luca Delle Donne nasce a Trieste nel 1983 ed inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni. Si diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “G.Tartini” della sua città nella classe di Lorenzo Baldini. Prosegue poi gli studi con Gabriele Vianello nell’ambito del Biennio specialistico ad indirizzo interpretativo che conclude con 110 e lode. Per arricchire le sue esperienze musicali ed artistiche ha partecipato a molte masterclass con docenti di chiara fama come Philippe Entremont, Franco Scala, Pietro De Maria, Alexander Lonquich e Trio di Trieste. Principalmente come solista in recital, ma anche in diverse formazioni cameristiche e con varie orchestre, si esibisce in Italia ed in tutta Europa per conto di importanti stagioni concertistiche.
Riceve dalle mani del noto direttore d’orchestra Daniel Oren la borsa di studio “Maria Grazia Fabris” suonando più volte al Ridotto del Teatro “G.Verdi” di Trieste. Nei giornali italiani ed esteri viene così descritto: “Interprete accorato” (“Il Piccolo”) “Poetico, virtuoso e fantasioso” (“Novi List”) e “Musicalissimo concertista sorretto da ottima cultura musicale e tecnica” (“La Voce”). Attualmente si sta specializzando con Aquiles Delle Vigne a Coimbra (Portogallo) dove frequenta il “Certificado de Artista Antonio Fragoso” per musicisti particolarmente distinti. Presso la “Mozarteum Universitaet” di Salzburg, città dove si è trasferito per un anno, ha debuttato nella Wiener Saal ed ha eseguito l’integrale degli Études op.10 di Chopin. Nel gennaio 2010 è inoltre finalista al “Premio delle Arti” svoltosi a Genova tra tutti i conservatori italiani e riceve il “Premio cultura” per la migliore interpretazione di una sonata classica. Da quell’anno propone con continuità recital monografici e lezioni-concerto su Beethoven con l’obiettivo di completare l’esecuzione pubblica delle 32 sonate per pianoforte.
Nel 2014 debutterà a Londra con un programma interamente beethoveniano, sarà docente di pianoforte all’International Music Festival of the Adriatic e durante l’anno sarà presente in commissione  in diversi concorsi nazionali ed internazionali (Trieste, Udine, Empoli).




Emmanuele Baldini


www.emmanuelebaldini.me











Luca Delle Donne

TEATRO MIELA
Piazza Duca degli Abruzzi, 3
Trieste

sede evento

biglietto intero 8 €
giovani fino a 25 anni 5 €
soci A.M.I. biglietto 2 €


ingressi





Il violino polifonico

29 marzo 2014
ore 17.30


Sabato 29 marzo alle ore 17.30, l'Associazione Mozart Italia di Trieste in collaborazione con la Provincia, organizza presso il Magazzino delle Idee  un concerto intitolato " IL VIOLINO POLIFONICO" con la violinista bielorussa naturalizzata viennese Yuliya Hauriliyuk-Lebedenko.
Già allieva dei Maestri Zanettoivich e Rabaglia, rispettivamente violinisti del Trio di Trieste e Parma, e dopo i severi studi musicali in patria, Yuliya si è perfezionata all' Accadermia di Musica di Vienna, città dove vive e lavora.
Esecutrice carismatica, talento notevolissimo, la Lebedenko offre sempre un concerto che è pure uno spettacolo totale, per l'energia, la passione e la musicalità che comunica.
Nel corso della sua esecuzione Yuliya eseguirà musiche di Bach, Paganini, Kreisler e Piazzolla.
Data la natura di vero e proprio evento musicale AMI-TS reputa tale concerto un'occasione da non perdere.

M° Stefano Sacher





J. S. Bach
Preludium - Gavotte en Rondeau dalla  Partita in Mi magg. Nr.3 BWV 1006

N.Paganini
Capriccio Nr.10

 J.S.Bach
Andante, Allegro  dalla Sonata La min. Nr 2 BWV 1003

A.Piazzolla
Etude-Tango Nr4 -  Etude-Tango Nr3

F.Kreisler
Recitativo and Scherzo  Op.6

J.S.Bach
Ciaccone - dalla Partita in Re min. Nr.2   BWV 1004




programma



J. S. Bach – Chaconne


foto concerto:
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Yuliya Lebedenco è nata a Minsk in Bielorussia. Ha iniziato a cinque anni lo studio del violino sotto la guida della madre Lyudmila Gavriliouk e un anno dopo, ha eseguito il suo primo concerto. Successivamente, presso il Collegio Musicale della Repubblica della sua città, ha studiato con Natalia Trushina. A nove anni Yuliya ha partecipato al Concorso Internazionale della Gioventù, svoltasi a Gomel e ha vinto il secondo premio. Nel corso dello stesso anno ha inoltre fatto il suo debutto come solista con l'Orchestra da Camera Nazionale della Repubblica di Bielorussia, proseguendo a suonare nel corso dei suoi studi, sia con orchestre da camera che sinfoniche, nazionali ed internazionali vincendo numerosi premi.

Nel 2003, Yuliya ha ricevuto una borsa di studio del fondo del Presidente della Bielorussia, per il sostegno dei giovani talenti. Nel biennnio 2004-2005, presso il Collegio del Mondo Unito a Duino (UWC of Adriatic) ha studiato con docenti italiani, il Trio di Trieste e il Trio di Parma, diplomandosi infine nel 2005 presso l'Accademia Musicale di Minsk. Ha preso parte al festival internazionale "Allegro vivo" in Austria, dove ha vinto premi per solista e composizione di musica da camera. Nel 2006 ha perfezionato gli studi presso il Conservatorio di Boston e successivamente al Conservatorio di Vienna, città dove si è laureata con lode. Nel 2008 Yuliya ha iniziato inoltre lo studio del canto con i maestri Nikolai Varionov e Nadja Klitcharova.

Yuliya ha eseguito i suoi concerti in molti paesi tra cui: Inghilterra, Austria, Spagna, Italia, Germania, Francia, Polonia, Slovenia, Montenegro, Ungheria, Croazia, Lituania, Bielorussia, Russia e USA.




Yuliya Lebedenko


http://lebedenko.eu/
http://violin.by/





Polo museale e culturale della Provincia di Trieste
Magazzino delle Idee - C.so Cavour (ingresso sul retro)



sede evento

ingresso libero, è gradita la prenotazione (procedura dalla home page)

ingressi






Teofil Milenković & friend

22 febbraio 2014
ore 20.30

La Trieste musicale è nuovamente in attesa di un importante avvenimento musicale organizzato dalla sede locale dell'Associazione Mozart Italia.
Sabato 22 febbraio alle ore 20.30 al teatro Miela, avrà luogo il recital del giovanissimo ma già pluripremiato e affermato violinista Teofil Milenković, figlio del grande didatta e pedagogo musicale Zoran e fratello di quello Stefan che proprio nella nostra città, 30 anni fa, ha iniziato la propria carriera internazionale.

Accompagnato, ma il termine  non vuole essere riduttivo dato l'impegno del repertorio suonato, dall'eccellente pianista triestino Elia Macrì, il 14enne Teofil proporrà al pubblico di mozartiani affezionati, un programma di grande interesse e valore,  tecnico-musicale e interpretativo, comprendente i grandi esempi del '700 e '800 europeo.

Iniziando con "La Follia" corelliana, Teofil Milenković affronterà esempi dell'arte di Niccolò Paganini, applicato alla cantabilità rossiniana, per proseguire con l'omaggio di Pablo de Sarasate alla sensualità musicale lussureggiante ed esotica della "Carmen". Sono previste altre pagine a sorpresa, per una durata di programma eccedente di poco l'ora, tali da incantare e coinvolgere appieno il pubblico.

Accanto al duo Milenković-Macrì si esibirà pure in duo violinistico e da sola la giovanissima e già promettente violinista italo-tedesca Hanna Schmidt, che offrirà agli astanti l'esecuzione di due raffinate pagine di Jacques Offenbach e Josef Suk.

Buon concerto a tutti!
M° Stefano Sacher





A. Corelli/Leonard: La Follia 8
H. Wieniawskij: Leggenda
P. de Sarasate: Introduzione e Tarantella
J. Offenbach: Barcarola
J. Suk: Appassionato
J. Williams: Schindler's list
N. Paganini: Fantasia “Mosé” sulla corda Sol
P. de Sarasate: Fantasia Carmen


programma

Teofil Milenković è un giovane violinista nato a Frosinone (11 gennaio 2000) da madre italiana e padre serbo, entrambi violinisti. Teofil ha iniziato a suonare il violino da piccolissimo, a 4 anni, sotto la guida dei genitori. Da subito ha dimostrato  uno straordinario talento, confermato da oltre 30 PRIMI PREMI ottenuti in vari concorsi musicali nazionali ed internazionali.
Ha partecipato a vari concerti e festival nazionali ed internazionali (Festival des Portes du Mercantour in Francia, “Mozart” Festival di Sassonia (Chemnitz-Lipsia-Dresda) in Germania, ecc). Come solista si è esibito con J. Futura Orchestra, I Cameristi Triestini (dir. Fabio Nossal) L’Orchestra Sinfonica di Lecce (dir. Marcello Panni) con l’orchestra della RTV di Serbia ecc. A soli nove anni si è esibito da solista con orchestra all’apertura delle stagioni concertistiche di Roma (al Teatro Olimpico) nel Quinto Concerto di W. A. Mozart e a Lecce (al Teatro Greco), nel celebre Concerto di F. Mendelssohn. Ha al suo attivo oltre seicento concerti ed esibizioni pubbliche, in Italia e all'estero ed ha partecipato a numerose trasmissioni radio e TV (Rai1, Rai2, Rai3, Canale5, La7) ospite di noti personaggi e presentatori (Giancarlo Magalli, Luca Barbareschi, Fabrizio Frizzi, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, ecc).
È stato descritto dalla stampa italiana ed internazionale come un fenomeno rarissimo, sia per la sua musicalità e bravura tecnica, sia per il temperamento particolare e trascinante oltre che per la padronanza del palcoscenico.



Teofil Milenković

Elia Macrì, è nato a Trieste nel 1984 ed ha conseguito il biennio superiore in pianoforte ad indirizzo interpretativo laureandosi con il massimo dei voti e lode presso il conservatorio Tartini. All’Accademia Ferenc Liszt di Budapest ha approfondito lo studio del pianoforte con Rita Wagner e della musica da camera con András Kemenes. Ha seguito masterclasses e seminari con maestri quali Dario De Rosa, Benedetto Lupo, Angela Hewitt ed Arnaldo Choen. Ha frequentato il corso biennale presso la Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste a Duino dedicandosi al repertorio per quartetto con pianoforte sotto la guida del Trio di Parma. Svolge attività concertistica sia in formazione cameristica sia in qualità di solista. Vincitore di una borsa di studio presso il "Konservatorium" di Vienna, nell'anno accademico 2011-12 ha collaborato come accompagnatore al pianoforte nelle classi di canto. Dirige attualmente l'attività musicale della Cappella Corale 'Beata Vergine del Rosario' di Trieste, rivolta al repertorio musicale sacro all'interno della liturgia romana antica e in questo contesto ha curato l'esecuzione di grandi opere musicali sacre come ad esempio il Magnificat e la Johannespassion di J. S. Bach, la Krönungsmesse e il Requiem di W. A. Mozart, nonché di molta polifonia rinascimentale. In occasione del X anniversario della scomparsa del compositore triestino Vito Levi, ha curato la pubblicazione delle Liriche Anacreontiche e dei Dieci preludi per pianoforte per la casa editrice Pizzicato di Udine.



Elia Macrì

TEATRO MIELA
Piazza Duca degli Abruzzi, 3
Trieste

sede evento

biglietto intero 8 €
giovani fino a 25 anni 5 €
soci A.M.I. biglietto cortesia 2 €

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Musica e rivoluzione nel Don Giovanni di Mozart
conferenza del prof. Giacomo Fornari

15 febbraio 2014
ore 17.30


"Musica e rivoluzione nel Don Giovanni di Mozart" si intitola la conferenza  offerta ai soci e al pubblico triestino dal Prof. Giacomo Fornari, illustre conoscitore della musica del divino Amadeus, che si terrà sabato 15 febbraio alle 17.30 presso il Magazzino dell'Idee.

Prima collaborazione ufficiale tra AMI-TS e Provincia di Trieste, la conferenza esplorerà aspetti inediti e originali di un lavoro di teatro musicale che ha consacrato il genio drammaturgico mozartiano ( e dapontiano) consegnando la storia di Don Giovanni, creatura  di Tirso de Molina  e Molière tra gli altri, al mito dell'eroe seduttivo sensuale di contro all'eroe seduttivo spirituale rappresentato da Faust.

Con una guida ragionata all'ascolto, le contraddizioni  e le insuperabili altezze estetiche e artistiche di un lavoro assoluto come il Don Giovanni  mozartiano, verranno investigate nel corso dell'incontro con Giacomo Fornari, esponente di spicco della musicologia italiana e tedesca,  donando nuova luce interpretativa ed ermeneutica a un lavoro che pone ancora quesiti e approfondimenti.

M° Stefano Sacher




Giacomo Fornari è un grande esperto mozartiano, docente al Conservatorio Monteverdi di Bolzano. Si è laureato in musicologia presso l’Università di Pavia con una tesi sui canoni vocali di Mozart, ha poi proseguito gli studi in Germania presso l’Università di Heidelberg e quella di Tübingen, dove ha conseguito il Dottorato della ricerca. La sua passione e l'intensa attività di ricerca sul compositore di Salisburgo, si articola nella produzione di numerosi saggi, libri e collaborazioni con diverse enciclopedie e dizionari specialistici (MGG, New Grove, DBI, Handbuch der musikalischen Gattungen etc.). Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi congressi in Europa, America e Giappone ed è stato ospite a numerose trasmissioni televisive.



Giacomo Fornari

Polo museale e culturale della Provincia di Trieste
Magazzino delle Idee - C.so Cavour (ingresso sul retro)


sede evento

ingresso libero

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Per piano solo


16 gennaio 2014
ore 20.30

Un programma dedicato alle sfumature diverse del Romanticismo, è quello che il pianista Alberto Nosè, tra i maggiori interpreti della sua generazione e vincitore di prestigiosi concorsi tra i quali il "Venezia", il "Busoni", lo "Chopin", offre al pubblico  triestino giovedì 16 gennaio alle ore 20.30 al teatro Miela.

Il programma si inizierà con la Sonata "Pathetique" di L.van Beethoven, composizione che sancisce definitivamente l'abbandono di schemi classici haydniani, per aprirsi definitivamente all'irruente Sturm und Drang  romantico.

La Ballata n.4 op.52 di Fryderyk Chopin (1810-1849), scritta nel periodo dei grandi lavori in cui compaiono le Polonaises op.44 e op. 53, accanto alla Fantasia op.49 e alla Ballata op.47, è un pezzo che sospeso tra dolce elegia, accensioni improvvise e virtuosismo espressivo ci presenta sinteticamente il musicista  polacco nella fase dello splendore compositore.

Apriranno la seconda parte del concerto di Nosè i " Sei pezzi" dell'opus 118, capolavoro assoluto del estremo Romanticismo tedesco di Johannes Brahms,  ritornato alla dimensione cameristica dopo i capolavori sinfonici e le grandi pagine sinfonico-corali.

Inventore del recital pianistico, inteso nell'accezione moderna, organizzatore musicale, profeta dello sviluppo armonico e timbrico del pianoforte e non solo, esempio di virtuoso mirabolante, ma in grado di raggiungere vette supreme di spiritualità espressivo-compositiva, l'ungherese Ferenc Liszt   (1811-1886) negli 8 anni appena di fulminante carriera concertistica, compose centinaia  di brani pianistici , capaci di "accendere" letteralmente i pubblico.
Tra questi, nella ricchezza armonica e timbrica e nelle soluzioni inedite di un pianismo predecessore di ulteriori sviluppi, vi è il "Mephisto Walzer", che nella successione di "quarte eccedenti", anticipa dissoluzioni tonali che vedremo realizzarsi nelle Sonate e negli Studi di Skrjabin e nei compositori della seconda Scuola di Vienna.
Buona musica a tutti!
M° Stefano Sacher




Alberto Nosè

L. van Beethoven
Sonata op.13 in do minore "Patetica": Grave. Allegro di molto e con brio - Adagio cantabile - Rondo. Allegro

F. Chopin
Ballata n°4 op.52

J. Brahms
Sechs Klavierstücke op.118: Intermezzo. Allegro non assai, ma molto appassionato - Intermezzo. Andante teneramente - Ballade. Allegro energico - Intermezzo. Allegretto un poco agitato - Romanze. Andante. Allegretto grazioso. Tempo I - Intermezzo. Andante, largo e mesto

F. Liszt
Mephisto Walzer n°1


programma

foto del concerto al Teatro Miela ...

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TEATRO MIELA
Piazza Duca degli Abruzzi, 3
Trieste

sede evento

L'ingresso sarà gratuito per gli iscritti alla stagione 2014. Per gli altri spettatori il prezzo del biglietto è di € 8 (prezzo intero), mentre per i giovani di età inferiore a 25 anni il prezzo è di € 5.
ingressi