AMI TS
Associazione Mozart Italia
Sede di Trieste

Prolusioni 2015


Aperitivo in musica

con Lara Macrì

domenica 20 dicembre
ore 18.00

J. Thomas: the minstrel's adieu to his native land

G. F. Haendel: Concerto per arpa in si b, trascrizione M. Grandjany

(Allegro moderato Larghetto, Allegro moderato)

C. P. E. Bach: Sonata in sol maggiore (I mov: Adagio)

C. Debussy: Première arabesque e Deuxième arabesque

G. Rossini: Sonata (Andantino, Allegro) 3', solo dell'Otello

L. Spohr: Fantasie


programma



foto
quota di partecipazione:
12,00 € per i soci
15,00 € per simpatizzanti
Harrys Grill
Piazza dell'Unità - Trieste
sede evento


Concerto inaugurale della

Amadeus Adriatic Orchestra
venerdì 4 dicembre
ore 18.00
Cari mozartiani,
presso l'Auditorium della Scuola di Musica di Farra d'Isonzo, avrà luogo domenica 22 novembre alle 18.00 un "concerto anteprima" della Amadeus Adriatic Orchestra, la nuova compagine orchestrale nata in seno a AMI-TS.

Il debutto ufficiale, avverrà invece
il 4 dicembre alle ore 18.00 nella prestigiosa sala conferenze del Palazzo Ferdinandeo, sede del MIB Trieste (L.go Caduti di Nasiriya).
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La “Amadeus Adriatic Orchestra - Orchestra Giovanile del Friuli Venezia Giulia”, è una nuova compagine orchestrale, nata in seno all'Associazione Mozart Italia di Trieste. La neocostituita orchestra nasce dalla volontà dell'Associazione, come opportunità per giovani musicisti, diplomati e diplomandi della nostra regione e del territorio contermine. Accanto alle finalità di crescita culturale e artistica dei giovani musicisti, tale iniziativa si propone una ampia collaborazione con altri soggetti musicali tra i quali concertisti in attività, compagini corali regionali e compositori.

Diretta dal M° Stefano Sacher, compositore e direttore artistico di AMI-TS, l'Amadeus Adriatic Orchestra, eseguirà la Sinfonia n.5 in Si bemolle, composta da Franz Schubert quasi 19enne per un'orchestra giovanile viennese nel 1816. E' articolata in 4 movimenti , dalla forte influenza mozartiana, ma già presentando soluzioni ritmiche, armoniche e formali così caratteristiche dello Schubert della maturità.

La Sinfonia sarà preceduta, nella prima parte del concerto, dalla Suite n.1 per violoncello solo in do maggiore BWV 1007 di J. S. Bach, eseguita dal violoncellista mongolo Amarmend Davaakhuu, già Alumnus del Collegio del Mondo Unito dell' Adriatico. Scritte negli incomparabilmente proficui anni alla piccola corte di Cöthen/Köthen, le sei Suites per violoncello solo di J.S.Bach rappresentano forse il primo grande e insuperato modello nel trattamento polifonico di tale strumento. Autentico banco di prova per ogni eccellente violoncellista, le sei Suites, articolate nei consueti seppur rinnovati movimenti di danza, attraggono con rara fascinazione il pubblico di ogni tempo.

Buona musica a tutti
M° Stefano Sacher


Palazzo Ferdinandeo - Trieste


Stefano Sacher
Direttore: M° Stefano Sacher

violini I: Felipe Prenz Kopušar, Paolo Skabar, Nina Badin,
Rocco Ascone, Philipp Maglione
violini II: Sara Schisa, Sahra Gibson, Markus Tamm,
Riccardo Gondolo, Pietro Bonelli,
Irene Elena Parisini, Nursima Nas
viole: Stefano Cascioli, Giovanna van Batenburg
violoncelli: Amarmend Davaakhuu, Molly Ireland,
Beatrice Lucchetti
contrabbassi: Mitsuyu Harada, Kevin Reginald Cooke
flauti: Urša Vodopivec, Luisa Heindl
oboe: Francesco Poropat
fagotti: Giacomo Sfetez, Matteo Bragagnolo
corno: Milo Maestri


organico dell'orchestra


foto

Johann Sebastian Bach (1685-1703)
- Suite n.1 per violoncello solo in do maggiore BWV 1007
(viol. Amarmend Davaakhuu)

Franz Schubert (1797-1828)
Sinfonia n.5 in si bemolle maggiore (1816)
- Allegro
- Andante con moto
- Minuetto allegro molto
- Allegro vivace

programma

Palazzo Ferdinandeo - MIB Trieste - L.go Caduti di Nasiriya
sede evento
ingresso libero ad offerta libera per il sostegno dell'orchestra giovanile
è gradita la prenotazione
ingressi


Il paesaggio musicale boemo tra Romanticismo e Nazionalismo


conferenza concerto del M° Stefano Sacher con il soprano Mojca Milič
giovedì, 29 ottobre
ore 18.30
Una conferenza concerto dal titolo "Il paesaggio musicale boemo tra Romanticismo e nazionalismo", sarà proposta il 29 ottobre, alle 18.30 alla Casa della Musica.
Tra i quattro grandi compositori boemo-moravi dei secoli XIX e XX, vale a dire B. Smetana, A. Dvorak, L. Janacek e B. Martinu, è Dvorak (Dvořák), probabilmente, il più noto e apprezzato. Lo Stabat Mater, le Sinfonie, le Danze Slave, sono tra le composizioni più popolari e amate.
Non troppo conosciute, d'altra parte, sono le sue liriche da camera e le pagine pianistiche.
Saranno proprie queste, le composizioni eseguite nel corso della serata dal soprano Mojca Milič, accompangata al pianoforte dal M° Jan Grbec. Il M° Sacher, che di consueto intorduce gli eventi musicali proposti dall'Associazione Mozart di Trieste, illustrerà e spiegerà i brani nella veste di conferenziere.

Buona musica a tutti!
M° Stefano Sacher
Si è diplomata nel 2004 al Conservatorio J. Tomadini di Udine.
Successivamente ha partecipato ai corsi di approfondimento musicale-masterclass tenuti dal M° Claudio Desderi al teatro Borgatti di Cento (FE), alla Scuola di Musica di Fiesole (FI), all'Accademia Santa Cecilia a Portogruaro (VE), specializzandosi nel repertorio mozartiano.
Ha debuttato nel 2002 al Teatro Borgatti di Cento (FE), con l'opera Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart ed in seguito ha cantato nei teatri C. Gesualdo di Avellino, D. Fabbri di Forlì, Isabel La Catolica di Granada in Spagna. Ha poi continuato a perfezionarsi con il soprano Alida Ferrarini, il mezzosoporano Dunja Vejzović e il tenore Beniamino Prior.
Si è esibita nelle seguenti opere ed operette: La Boheme di G.Puccini (Musetta) al teatro Zancanaro di Sacile (PN) (2008), Gianni Schicchi di G.Puccini (Lauretta) alla Sala Tripcovich di Trieste (2009), La Contessa Mariza di E.Kallman (Lisa) al Teatro Lojze Bratuž di Gorizia (2009), Il Campiello di W. Ferrari (Gasparina, Gnese), al Festival del Mare di S. Croce (TS), Villa Morpurgo – Udine (2010); Früjahrsparade (Hansi) di R. Stolz al teatro Lojze Bratuž di Gorizia (2012); Orfeo all'Inferno (Venere) di J. Offenbach al teatro F. De Adre' di Casalgrande (MO) (2014).
Da anni collabora con il gruppo musicale Amarcord di Modena cantando nei concerti e spettacoli "cabaret", esibendosi in diverse città, tra le quali Pordenone, Spoleto, Modena, Celldemolk, Szentendré e Budapest in Ungheria, Blumenau e Sao Paulo in Brasile.
Si è perfezionata nel repertorio liederistico (Brahms, Schubert, Dvořák, Marx, W. Ferrari) con il M° Fabrizio del Bianco, collaborando con il Conservatorio G. Tartini di Trieste.

Mojca Milič
Jan Grbec è nato a Trieste nel 1987 ed ha studiato nella classe del M° Massimo Gon al Conservatorio G. Tartini di Trieste. Dal 2011 ha frequentato il biennio di maestro collaboratore presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste, laureandosi nel 2013 con il massimo dei voti e la lode. Ha vinto il primo premio ai concorsi pianistici L.V. Beethoven a Uliveto Terme e Città di Cesenatico, mentre fra i secondi premi ricordiamo il concorso pianistico G.Gandolfi a Salsomaggiore Terme, la rassegna musicale internazionale Città di Pinerolo e Camillo Togni. Si è esibito come rappresentante del Conservatorio di Trieste presso il Castello di Miramare, il Conservatorio di Udine e a Capodistria. Negli scorsi anni si è dedicato principalmente all'accompagnamento operistico. Ha partecipato ad alcuni eventi musicali con il violoncellista Massimo Favento e l'ensamble “Lumen Harmonicum”, ed accompagna regolarmente i cori "Bodeča Neža", "Kraški Slavček" e "Fran Venturini". Collabora con l'Accademia di musica “Ars Nova” di Trieste ed è stato pianista collaboratore del concorso “Ars Nova Competition” negli ultimi 3 anni.

Jan Grbec
Antonin Leopold Dvořák (Nelahozeves/Praga 1841 - Praga 1904)

- Pisne milostne Op.83 - Canti d'amore op. 83
1.
O naši lasce nekvete to vytoužene štesti – Non sboccia la nostra felicità
2. V tak mnohem srdci mrtvo jest – In tanti cuori regna la morte
3. Kol domu se ted potacim – Mi aggiro spesso per la casa
4. Ja vim, že vsladke nadeji -
Il mio amore per te, è speranza
5. Nad krajem vevodi lehky spanek – Il tranquillo dormire della natura
6, Zde v lese u potoka ja stojim sam –
Vicino al ruscello nel bosco
7. V te sladke moci oči tvych – Vorrei morire nei tuoi occhi dolci
8. O duše draha jedinka – O mia cara anima

- Ciganske Melodie op. 55 - Melodie Zigane Op.55
1. Ma pisen zas – Il mio canto d'amore
2. Aj! Kterak troj hranec muj –
Ecco, trilla il mio triangolo!
3. A les je tichy kolem kol – E' silenzio attorno a noi nel bosco
4. Když mne stara matka zpivat učivala – Quando mia nonna mi insegnò a
cantare

5. Struna naladena – La corda intonata
6. Široke rukavy – Le ampie maniche del libero zigano
7. Dejte klec jestrabu - Il falco nella gabbia dorata

programma

foto
biglietto intero 8 €
giovani fino a 25 anni 5 €
soci AMI ingresso libero
ingressi
Auditorium - Casa della Musica
Via dei Capitelli 3 (vicino a Piazza Cavana), Trieste
sede evento


I volti del moderno

musica per pianoforte e accordeon attraverso stili e generi diversi
venerdì, 2 ottobre
ore 18.30
Il duo ASPERA, composto dall' accordeonista Ghenadie Rotari e dalla pianista Valentina Vargiu, studenti del biennio specialistico al Conservatorio Tartini, sarà protagonista del concerto che AMITS offrirà al pubblico mozartiano, triestino e non, il 2 ottobre alle ore 18.30 presso la Casa della Musica.
Alternando brani per solo accordeon e felici trascrizioni per un duo insolito eppure stimolante e originale, Ghenadie e Valentina eseguiranno musiche di Cesar Franck e una selezione di musiche di Astor Piazzolla, tra cui le celebri Quattro Stagioni Portene.
Ghenadie Rotari, in veste di solista eseguirà composizioni originali del Finlandese Petri Makkonen e una selezione dalla seconda sonata del musicista ucraino Vladimir Zubitsky.

Buona musica a tutti!
M° Stefano Sacher
Il “Duo Áspera” si è formato all'inizio dell'anno 2013 presso il conservatorio “G. Tartini” di Trieste, su iniziativa di due giovani musicisti, Valentina Vargiu e Ghenadie Rotari. Ha suonato per varie stagioni concertistiche in Italia ed all'estero, tenendo concerti anche all'Accademia di musica di Lubiana, all'Accademia di musica di Pola, al Conservatorio di musica di Praga, ecc.
Protagonista di numerosi concorsi di esecuzione musicale, ha conseguito il secondo premio ai concorsi internazionali “Strumenti & Musica festival” di Spoleto, “Città di Treviso”, “Svirel” di Stanjel, “Città di Piove di Sacco” e “Okud Istra” a Pola, Croazia. Al concorso "Svirel" ha ricevuto un premio speciale, conferito al “più promettente gruppo di musica da camera" e si è esibito in un recital all'intereno del cartellone degli “Amici della Musica di Capodistria”. A luglio 2015 il Duo Aspera risulta vincitore del Sony Classical Talent Scout e si esibisce al Madesimo Music Festival.
Il duo si propone di approfondire il repertorio esistente per fisarmonica e pianoforte, ma anche di arricchirlo ed integrarlo, sia con brani trascritti attingendo a repertori con organici diversi, sia con musiche scritte appositamente per il duo stesso da giovani compositori contemporanei. Nel 2014 il duo ha eseguito in prima assoluta il brano “Moldavian Rock” scritto per Valentina Vargiu e Ghenadie Rotari dal finlandese Petri Makkonen. Nel 2015 il “Duo Aspera” sarà impegnato nel proporre un programma composto da nuove composizioni dedicate al duo stesso da giovani compositori italiani quali G. C. Taccani, G. Santini e R. De Cia.
Nel febbraio 2014 ha effettuato un concerto-registrazione per la RAI di Trieste. Altre incisioni radiofoniche includono RTV Slovenia, Radio Capodistria, Radio Classica Milano e Venice Classic Radio.
Il duo si sta attualmente perfezionando con i musicisti del Trio di Parma (Ivan Rabaglia, Enrico Bronzi e Alberto Miodini) presso la International Chamber Music Academy di Duino.

Valentina Vargiu


Ghenadie Rotari
Petri Makkonen (1967- ) “Flight beyond the time” *

Vladimir Zubitsky (1953- ) Dalla “Sonata n. 2: Slavjanskaja”
1. Allegro giocoso
2. Lento, misterioso
3. Allegretto – Allegro Barbaro

Cesar Franck (1822-1890) “Preludio, Fuga e Variazioni, op. 18”

Pausa

Astor Piazzolla (1921-1992) “Adios Nonino”
“Primavera Portena”
“Verano Porteno”
“Otono Porteno”
“Invierno Porteno”

programma

foto

* video
biglietto intero 8 €
giovani fino a 25 anni 5 €
soci AMI ingresso libero
ingressi
Auditorium - Casa della Musica
Via dei Capitelli 3 (vicino a Piazza Cavana), Trieste
sede evento


Don Giovanni


domenica 5 luglio

ore 20.00
Dramma giocoso in due atti di Lorenzo Da Ponte
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Durata: 3 ore con intervallo

Don Giovanni Bruno Taddia
Leporello Marco Camastra
Don Ottavio Matteo Mezzaro
Donna Anna Laura Giordano
Donna Elvira Valeria Sepe
Masetto Andrea Zaupa
Zerlina Sharon Zhai
Il Commendatore Antonio Di Matteo

Regia Davide Garattini
Scene e Costumi Davide Amadei
Collaborazione Costumi Emmanuela Cossar
Disegno Luci Andrea Sanson
Assistente alla Regia Anna Aiello

Direttore d'orchestra Tara Simoncic
Orchestra dell'Opera di Stato Slovena di Maribor
Coro USCI FVG Maestro del Coro Nicola Pascoli


cortile del Castello di San Giusto - Piazza della Cattedrale, 3 - Trieste
(in caso di maltempo la sede dell'evento verrà spostata alla Sala de Banfield – Tripcovich e posticipata alle ore 20.30)

sede evento


modalità di prenotazione e pagamento
"Don Giovanni"

Ai soci dell'AMI TS è riservato un prezzo di biglietto speciale, da pagarsi a mezzo bonifico bancario presso la
BCC di Staranzano e Villesse – Fil. di Duino
Iban: IT 60 Z 08877 36460 000 000 341772
Codice Bic: ICRAITRRODO
indicano come causale "Don Giovanni"

prezzi
per i soci AMI TS: 30,00 € / I settore - 17 € / II settore
per gli accompagnatori non soci: 35,00 € / I settore - 20,00 € / II settore


prenotazione
Le prenotazioni devono avvenire entro il 20 giugno. All'atto della prenotazione, da effettuarsi con e-mail a booking@mozart-ts.org è necessario indicare il pagamento avvenuto, il nome del socio e eventuali accompagnatori. Non potranno essere valide le prenotazioni nei casi di mancato pagamento della quota per lo spettacolo o di mancato pagamento della quota associativa.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: info@mozart-ts.org
o al numero: 3486507416



ingressi



locandina dell'opera,
<click e apri>
principale sponsor dell'evento





Il sabato al Castello


dal 4 al 18 luglio

ore 11.00
4 luglio: h.11.00: I concerto
WANG YU (clarinetto) - DARIO CARPANESE (piano)
Musiche di Debussy, Stravinsky, Cavallini
sponsor dell'evento:

11 luglio: h.11.00: II concerto
LUCA SACHER, pianoforte
Musiche di Schubert, Skrjabin, Beethoven

18 luglio: h.11.00: III concerto
PAOLO ZENTILIN pianoforte:
Musiche di Chopin, Beethoven, Schumann.






foto e video >
Castello di Duino
Sala dei Cavalieri
sede evento


Roberto Plano & friends

domenica 14 giugno
ore 20.00


Roberto Plano

prima parte:

B. SMETANA (1824-84)
Andante in mi bem.magg
Chanson in la min.
Pense'e fugitive in re min.

seconda parte Roberto Plano e & IMFA trio:

R.SCHUMANN (1810-1856)
Piano quartet in mi bem.magg.op.47


programma
Auditorium del Collegio del Mondo Unito ONLUS
sede evento
ingresso gratuito
sponsor dell'evento:
ingressi



Concerto di Beatrice Magnani

venerdì 15 maggio
ore 18.30
Venerdì 15 maggio presso la Sala della Prefettura in Piazza Unità, si terrà il recital dell'eccellente pianista lombarda Beatrice Magnani. Concertista di livello assoluto, la Magnani, presenterà un programma quasi esclusivamente francese, con alcuni ascolti rari, all'interno del quale, eccezione stilistica e linguistica, troveremo la Sonata in Do maggiore KV 330, la seconda sonata "parigina" del divino Wolfgang.

Apparentemente ma ingannevolmente facile, la Sonata, composta nell'estate 1778, è un capolavoro di leggerezza, preziosità timbrica, purezza sonora.
Nato nel 1668 a Parigi, dove morì nel 1733, il francese Francois Couperin fu grande organista, compositore e cembalista. E proprio alla produzione per il cembalo, Couperin deve la sua fortuna, come compositore ai quattro di libri di "ordres", in cui raggruppa le sue composizioni. Del compositore tardo barocco Beatrice Magnani eseguirà "Le gondoles de Delo" e "Les Ondes".

Non ci sposteremo dall'area timbrico-sonora francese ascoltando una selezione di quattro preludi dai due libri di C.Debussy a cui faranno seguito due capolavori quali Reflects dans l'eau ( da Images) e la straordinaria realizzazione esatonale (e non solo) de "L'isle joyeuse".

Buon ascolto a tutti!
Stefano Sacher


Beatrice Magnani è nata a Cremona nel 1988 e ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di sei anni con la pianista russa Ludmilla Krylova. Attualmente frequenta l'Accademia Pianistica Internazionale “Incontri con il Maestro” di Imola e il Master of Arts in Music Performance presso il “Conservatorio della Svizzera Italiana” di Lugano. Già vincitrice di venti tra primi premi e primi premi assoluti in concorsi nazionali ed internazionali, nel febbraio 2010 si è aggiudicata il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Piano Campus” di Pontoise (Francia), oltre al premio della Giuria, il premio speciale del Pubblico, il premio speciale dell'Orchestra “Paris-Sorbonne” ed il premio speciale della rivista musicale francese “Pianiste”. Dall'età di 11 anni si esibisce in tutto il mondo: a Pechino, Londra, Mosca, Taiwan, San Pietroburgo... oltre che in Italia a Milano, Bologna, Roma, Cremona, Venezia, ecc. E' stata invitata in Festival Internazionali e Stagioni Concertistiche come il “KissingerSommer” di Bad Kissingen, il “Longlake Festival” di Lugano, il “Festival d'Auvers-sur-Oise”, il Festival“Crescendo” di Annecy, la “Neue Philharmonie Westfalen” di Recklinghausen e Gelsenkirchen (Germania), “MiTo” di Milano, “Borghi e Valli dell'Oltrepò” di Pavia, “Le Tastiere Raccontano”di Trento, “Tra Lago e Monti” di Lecco, “A. Zanella” di Piacenza, “A. Ghislandi” di Crema, “Da Bach a Bartòk” e “I Concerti dell'Accademia” di Imola, “Concerti d'Autunno” di Bergamo, la Stagione “Incontro sulla Tastiera” di Vicenza.
Ha collaborato con l'Ensemble Respighi, con la Ural Youth Symphony Orchestra, con l'Orchestra Accademica Filarmonica di Nizhnij Novgorod, con la “Neue Philharmonie Westfalen”, conl'Orchestra di Fiati di Soncino, con l'Orchestra Sinfonica di Cernivci (Ucraina), con la Moravian Philarmonic di Olomuc (Repubblica Ceca) e con la Mozart Chamber Orchestra di Padova.
Beatrice Magnani ha inciso musiche di J. S. Bach, F. Chopin e S. Rachmaninov per la rivista musicale Suonare News, la Rapsodia in Blu di G. Gershwin e il Concerto di Ciaikovskij in Si bem. minore op. 23 n. 1.


Beatrice Magnani

W.A.Mozart: Sonata K 330

F. Couperin: Les Gondoles de Délo

C. Debussy: 4 preludi: (Voiles, Ce-qu'a vu le Vent d'Ouest,

La Cathédrale Engloutie, Ondine)

F. Couperin: Les Ondes

F. Liszt: Venezia e Napoli

S. Rachmaninov: 6 Momenti Musicali op.16

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L'evento è organizzato in collaborazione con

l'Associazione Italiana per la lotta alla Sclerosi Multipla.

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Dopo il concerto, per chi volesse partecipare,

ci sarà la tradizionale “Cena con l'Artista”


programma
ingresso gratuito su invito; è necessario comunicare la partecipazione alla segreteria dell'Associazione (indicando oltre al nome, il luogo e la data di nascita) perché venga redatta e inviata al Prefetto una lista di tutti gli ospiti. ingressi
Palazzo del Governo di Trieste, in piazza Unità d'Italia sede evento


Concerto di
Daniel Auner e Luca Delle Donne

martedì 5 maggio
ore 18.30
Due nuovi appuntamenti del ciclo di concerti "SOLO&DUO", contraddistinguono i concerti di AMI TS di maggio. Il 5 maggio alle ore 18.30, presso l'elegante edificio del Ferdinandeo, sede del prestigioso MIB, avrà luogo il concerto del duo violino-pianoforte, composto dal giovane austriaco Daniel Auner e dal pianista triestino e vice-presidente della nostra associazione, Luca Delle Donne.

Il concerto, che si inserisce nel Festival Beethoven e vede l'Associazione Mozart Italia-sede di Trieste co-partner dell'iniziativa, prevede l'esecuzione di due Sonate beethoveniane, la prima e l'ottava e la dolente e quasi schubertiana Sonata mozartiana in mi minore KV 304.

La prima sonata per violino e pianoforte di Beethoven, che condivide con le successive due il numero d'opus 12, fu scritta nel 1798, e sorprendentemente, fu dedicata ad Antonio Salieri, compositore e musicista illustre della corte viennese. Le influenze haydniane e mozartiane sono percepibili ma il TON originale del musicista di Bonn appare già nella dialettica tematica dell'esposizione.

La sonata n.8, in Sol maggior op.30 n.3, composta tra il 1801 e 1802 e dedicata allo Zar Alexander di Russia, è di poco successiva alle due sonate pianistiche dell'opus 27. Articolata anch'essa in 3 movimenti presenta le caratteristiche del Beethoven del periodo centrale.

Compresa tra i due capolavori beethoveniani la Sonata in minore KV 304 fu scritta da un Mozart 22enne, durante la triste, seppur proficua, estate parigina del 1778. Composta a pochi giorni di distanza dalla morte della madre, sembra prefigurare la dolorosa separazione già nelle primissime battute dell'Allegro, che si inizia con un mesto unisono in anacrusi.

Composizione collegata alle due sonate"parigine" del giugno-luglio 1778, la KV 304 è un vertice assoluto della produzione "di mezzo" del giovane Mozart.

Buon ascolto a tutti!
Stefano Sacher



foto del concerto
Daniel Auner è nato nel 1987 a Vienna e ha iniziato a studiare violino all'età di sei anni. Allievo di Michael Salamon, Arkardi Vinokurow, Marina Sorokowa e Christian Altenburger, dal 2010 Auner studia sotto la guida del maestro Igor Ozim presso l'Università della Musica e dello Spettacolo Mozarteum Salzburg. Il giovane violinista ha inoltre perfezionato la sua formazione con masterclass tenute da Ivry Gitlis, Midori Goto e Rainer Kussmaul.
Daniel Auner ha vinto numerosi concorsi internazionali di violino, tra questi il
Concorso Johannes Brahms, il Concorso "Violine in Dresden" e il "Gradus ad Parnassum – Klassik Preis Österreich".
Il violinista si è esibito come solista e membro di formazioni di musica da camera insieme a Dennis Russel Davies, Andrés Oroczco-Estrada, Markus Landerer, Patrick Demenga, Jan Vogler, Reinhard Latzko, Ivry Gitlis, Christian Altenburger, Melvyn Tan, Thomas Selditz, Avri Levitan et Christoph Schiller in Cina, Brasile, Russia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Olanda e Italia.
Dal 2006 Daniel Auner è invitato ogni anno ad insegnare presso il "Musikseminar Wienerwald". Inoltre è stato invitato dal canale televisio tedesco MDR, nel febbraio del 2009.
Daniel Auner ha registrato il suo primo CD con una selezionen di opere di Eugène Ysaÿe, Niccolo Paganini, Pablo de Sarasate e Fritz Kreisler Daniel Auner suona su violini Johann Christoph Leidolff e Hieronymus Amati, costruiti a Vienna e a Cremona nel 1740.


Daniel Auner
vai alla scheda di profilo di Luca Delle Donne

Luca delle Donne

Sonate per violino e pianoforte


L. V. Beethoven: Sonata Opera 12 n. 1

Sonata Opera 30 n. 3

W. A. Mozart: Sonata KV 304


In collaborazione con il Festival Internazionale

“Primavera Beethoveniana 2015”

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Come è ormai quasi tradizione, introdurranno il concerto due giovani (16 anni) coinvolti nel progetto di orchestra giovanile dell'AMI-TS, Rocco Ascone e Nina Badin. Suoneranno la Csardas di Vittorio Monti, accompagnati alla chitarra dal padre di Nina, Giorgio Badin.

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Dopo il concerto, chi ha piacere, può partecipare alla “Cena con gli Artisti”


programma
ingresso gratuito, è consigliata la prenotazione
ingressi
Palazzo Ferdinandeo - MIB Trieste - L.go Caduti di Nasiriya
sede evento


Concerto di Aizhana Nurkenova
sabato 18 aprile
ore 20.30
Ben differenziato in due parti distinte e contrastanti, il programma che Aizhana Nurkenova, pianista e compositrice, propone al pubblico mozartiano affianca al genio assoluto del tardo barocco tedesco, ovvero J. S. Bach, due nomi importanti del '900 pianistico europeo, vale a dire M. Ravel e S. Rachmaninov.

Composta negli anni dorati di Koethen, quando Kapellmeister di corte produsse i capolavori strumentali maggiori, la Suite in Fa maggiore, quarta delle 6 Suites Inglesi, si inizia con un Prélude dal carattere apertamente fugato, di proporzioni inconsuete, al punto che le successive danze, in particolare la Courante e Sarabande, sembrano quasi sintetizzate nell'essenziale numero di battute.

L'elettrizzate Toccata in re minore concluderà l'intesa parte bachiana, cui seguirà la celebre Pavane pour une enfante defunte, breve Requiem laico, scritta da giovane Ravel ancora studente, sollecitato dai modelli barocchi del Tombeau francese.

Alla conclusione del recital di Aizhana, la Sonata n.2 di S. Rachmaninov, iniziata a Roma nel 1913, dopo aver terminato la stesura del terzo concerto per pianoforte, concluderà la preziosa serata pianistica.

Buona musica a tutti!
Stefano Sacher



foto del concerto
Pianista e compositrice kazaka, acclamata da International Piano Magazine tra i più considerevoli pianisti della sua generazione, Aizhana Nurkenova ha tenuto molti recital solistici in tutto il mondo.

Studentessa borsista al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico e allieva dei Maestri del Trio di Parma e del Trio di Trieste, Aizhana è vincitrice di molti concorsi internazionali e si è esibita anche in formazione cameristica in sale prestigiose, come ad esempio al Royal Festival Hall di Londra e alla Julliard School di New York.

Il suo repertorio comprende soprattutto i grandi autori classico-romantici, ma una speciale predilezione va alle composizione di J.S. Bach.
Nel 2009 ha vinto un premio speciale al concorso H.Cohen and H.Samuel J.S. Bach Prize.

Aizhana è pure una compositrice di talento. Molti suoi lavori sono eseguiti e registrati in Italia, Regno Unito, Kazakhstan e Australia.

Vive a Londra, città dove ha concluso i propri studi musical presso la Royal Academy of Music.


Aizhana Nurkenova
J. S. Bach
English Suite No4 in F major
Toccata in D minor BWV 913

M. Ravel
Pavane pour une infante défunte

S. V. Rachmaninov
Sonata No2 in B flat minor, revised edition

programma
biglietto intero 5 €
soci AMI Trieste 2 €
ingressi
Sala Beethoven - Beethoven Saal
Associazione Culturale Friedrich Schiller - Schiller Kulturverein
via Coroneo, 15 (II piano) - Trieste
sede evento


Solo & Duo

concerto del Duo Badrakh-Davaakhuu
28 marzo 2015
ore 20.30
Il concerto cameristico organizzato dall'Associazione Mozart di Trieste "Solo & Duo", in programma sabato 28 marzo, avrà ospiti due musicisti mongoli, Amarmend Daavakhuu (violoncello) e Nomingua Badrakh (pianoforte). Essi saranno interpreti di due pagine importanti del repertorio cameristico tedesco tra Classicismo e tardo Romanticismo.

La prima delle cinque sonate beethoveniane, vale a dire l'opus 5 n.1 in fa magg. scritta a Berlino, insieme alla n.2 e dedicate entrambe a Wilhelm Friederich II, aprirà, con rigore classicheggiante, la serata presentando da subito le doti interpretative del duo, che ha avuto tra i propri maestri il Trio di Parma e il Trio di Trieste.

Composizione tra le maggiori del repertorio ottocentesco per violoncello e pianoforte, accanto alle Sonate di Chopin e Mendelssohn, l'opus 38 in mi minore di J.Brahms, scritto precedentemente alla stesura delle quattro sinfonie, presenta già dall'attacco dolente e vitale la peculiarità del "sound" brahmsiano. La conoscenza della forma e del contrappunto, unitamente alla ricchezza melodico-espressivo assumono una tale comunione di mezzi compositivi da rendere il lavoro di Brahms un vertice assoluto del secondo Romanticismo cameristico.

Come sempre, un giovane interprete del nostro territorio aprirà la serata musicale. Questa volta sarà l'undicenne violoncellista slovena Laura Žmak, allieva del Prof. Peter Filipčič presso la Scuola Musicale di Postumia/Glasbena Šola Postojna, che eseguirà due pagine di A. Vivaldi (Allegro dal Concerto in Do maggiore) e A. Dvořák (Humoresque).
Laura sarà accompagnata al pianoforte dalla prof.ssa Saša Crnobrnič.

M° Stefano Sacher



foto del concerto
Amarmend Davaakhuu e Nomingua Badrakh nascono entrambi nel 1987 a Ulaanbaatar, Mongolia e terminano Music and Dance College ad Ulaanbaatar nell'anno 2004, 2005. Vincono la borsa di studio per il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico a Duino (Trieste) conseguendo il IB diploma nell'anno 2006, 2007.

All'interno della scuola studiano con I maestri del Trio di Trieste e Trio di Parma. Entrambi risultano vincitori ai concorsi nazionali ed internazionali in Mongolia, Italia, Russia, Francia e Spagna.

Dall'anno 2009 iniziano l'attività concertistica come duo partecipando a numerosi concerti in varie città in Italia e all'estero tra quali: Mozarteum di Innsbruck, Teatro Popolo di Milano, Museo Revoltella di Trieste, Auditorium di Ljubljana, "Sale Apollinee" Teatro La Fenice.

Hanno vinto Primo premio assoluto e premio "Paolo Spincich" al Secondo Concorso Internazionale di Musica a Trieste, Menzione d'onore al XX Concorso Società Umanitaria di Milano.

Entrambi stanno ultimando gli studi di Biennio specialistico al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.


Amarmend Davaakhuu


Nomingua Badrakh
L. Van Beethoven
Sonata op.5 n.1
-Adagio sostenuto -Allegro
-Rondo Allegro vivace

J. Brahms
Sonata op.38 n.1
- Allegro non troppo
-Allegretto quasi Menuetto
-Allegro

programma
biglietto intero 5 €
soci AMI Trieste 2 €
ingressi
Sala Beethoven - Beethoven Saal
Associazione Culturale Friedrich Schiller - Schiller Kulturverein
via Coroneo, 15 (II piano) - Trieste
sede dell'evento


Il wagnerismo adriatico di Antonio Smareglia
23 marzo 2015
ore 17.30
La prima concreta collaborazione tra Museo Teatrale Schmidl e Associazione Mozart Italia di Trieste avrà luogo il 23 marzo 2015 alle ore 17.30, nell'ambito de "I lunedì dello Schmidl", in occasione di una conferenza tenuta da Stefano Sacher su Antonio Smareglia.

Antonio Smareglia nato a Dignano d'Istria nel 1854 e morto a Grado nel 1929, rappresenta un unicum nel panorama della musica operistica italiana tra fine '800 e primi anni del '900. Lontano da modelli verdiani o pucciniani, indifferente al Verismo in musica, Smareglia, amico di Boito e degli esponenti della Scapigliatura milanese, città che frequentò negli anni degli studi al Conservatorio, in qualità di allievo di Franco Faccio, incarna l'idea di un "wagnerismo italico o adriatico", che lo resero spesso estraneo alla cultura operistica contemporanea in Italia. Viene in mente il wagnerismo di Chabrier in Francia e di Bruckner in Austria, come modelli possibili e vicini alla scrittura armonico-orchestrale del Nostro.......

Ma Smareglia non è solo questo. E' ancora più cose verranno spiegate e illustrate in occasione della conferenza, che prevede anche ascolti dal vivo e vedrà la collaborazione di Ximena Guerrero, studentessa al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico ONLUS.

L'iniziativa, nata da un invito di Stefano Bianchi, conservatore del Museo teatrale, si inserisce nelle manifestazioni de "La grande Trieste".


Stefano Sacher


Antonio Smareglia
Museo Teatrale Schmidl
via Rossini, 4 - Trieste
sede evento


Cosmologia e Arte


24 febbraio
ore 18.00
Il prof. Paolo Salucci, astrofisico presso la Scuola Internazionale Superiore
di Studi Avanzati di Trieste (SISSA), è stato invitato a tenere una
conferenza su un affascinante tema. La musica universale, è un antico concetto filosofico che considerava l'universo come un enorme sistema di proporzioni numeriche. Attualmente la cosmologia, una scienza nella quale convergono diverse discipline, quali l'astronomia, l'astrofisica, la fisica delle particelle, la relatività generale, e' arrivata forse, a considerazioni simili. È logico dunque ritenere che il cosmo vivente sia rapito dalla musica e la causa è che l'anima celeste, da cui l'universo riceve la vita, ha preso origine dalla musica. La vecchissima arte dell'Astronomia potrebbe oggi dimostrarlo.

Paolo Salucci
Auditorium - Casa della Musica
Via dei Capitelli 3 (vicino a Piazza Cavana), Trieste

sede evento


Europe tour 2015

concerto di Gervasio Tarragona Valli e Javier Bezzato

28 febbraio
ore 20.30
Il grande repertorio per clarinetto tra tardo Romanticismo e pluralità stilistica novecentesca, sarà presentato al pubblico triestino e mozartiano dall'eccellente interprete uruguayano Gervasio Tarragona Valli, in duo con il pianista Javier Bezzato, in occasione del secondo concerto della stagione 2015 dell'Associazione Mozart Italia-sede di Trieste, il 28 febbraio prossimo alle 20.30, presso la Sala Beethoven di via Coroneo.

Abbandonando gli stilemi galanti e "classicamente" consueti di molta letteratura tra '700 e '800, per i compositori del secondo '800 e di tutto il '900, il clarinetto diventa il medium più efficace e risolutore nel giustapporre gli abissi dell'anima agli sconvolgimenti storici, le testimonianze personali agli entusiasmi ideologici.

Così i "Quattro pezzi" per clarinetto e pianoforte op.5 di Alban Berg, il prediletto e talvolta invidiato (dal proprio maestro) allievo del grande Arnold, tra emancipazione della dissonanza e nuove frontiere atonali, diventano un preludio o una metafora dolente e liricamente espressionista alla dissoluzione imminente dell' Impero.

Il tenero e struggente "Moment musical" per clarinetto solo (1947), scritto in occasione del ritorno in Europa dopo l'esilio americano del tedesco Hanns Eisler, anch'egli allievo tra i più cari e dotati di Schoenberg, nello spazio temporale di meno di due minuti ben ci presenta la dualità dell'autore, politicamente engagé eppure sentimental-cinematografico nelle intenzioni e nei messaggi.

Contemporaneo a Eisler, di pochi anni appena più anziano, il ceco Bohuslav Martinu, ben propone nella sua "Sonatina" scritta negli ultimi anni di vita, i caratteri propri di un linguaggio eclettico, che appare lucidamente conservatore nonostante l'apertura a suggestioni provenienti dal neoclassicismo stravinskiano, echi jazzistici, all'interno di una pur solida scrittura contrappuntistica.

Capolavoro assoluto del tardo Romanticismo austro-tedesco, la Sonata op.120 n.2 in Mi bemolle di Johannes Brahms, meno eseguita ma non meno ispirata della gemella dell'op.120 n.1, presenta il ritorno supremo a una dimensione cameristica che caratterizza così marcatamente gli ultimi anni di attività del grande musicista tedesco, focalizzato proprio sulla sonorità precipue del pianoforte e del clarinetto.

Alla conclusione, un omaggio all' Impressionismo francese sarà l'esecuzione della Première Rhapsodie di Claude Debussy, composta tra il 1910 e il 1911, liberamente articolata nella forma, ma solidissima nella presentazione tematica e nell'espressività inconfondibile.

Come di consueto avviene nei concerti della nostra Associazione, l'esibizione di affermati musicisti, sarà introdotta da giovanissime "colleghe". Provengono dal Conservatorio Tartini le allieve della Prof.ssa Luisa Sello, le flautiste Sara Brumat e Ilaria Rovati, che saranno accompagnate dalla giovane pianista giapponese Mizuho Furukubo.

Buon concerto a tutti!
M° Stefano Sacher




foto e video >
Alban Berg: Vier Stücke für Klarinette und Klavier, op 5 [1913]
Mäßig, Sehr Langsam, Sehr Rasch, Langsam

Hanns Eisler: Moment musical (für solo Klarinette) [1947]

Bohuslav Martinu: Sonatina, H. 356 [1956]

Johannes Brahms: Sonata in Mi bemolle, op 120 [1894]
Allegro amabile, Allegro appassionato, Andante con moto - Allegro

Claude Debussy: Première Rhapsodie [1910]
_____

Introduzione
Le allieve del Conscervatorio Tartini, Sara Brumat e Ilaria Rovati, accompagnate al pianoforte dalla pianista giapponese Mizuho Furukubo eseguiranno:
Le merle blanc di Eugène Damaré (1840-1919), per ottavino e pianoforte,
Giga (dalla terza sonata), Antonio Vivaldi (1678-1741) per flauto e continuo, Trio di G. Boehm (1661-1733), due flauti e continuo.


programma
Gervasio Tarragona Valli è nato a Montevideo nel 1989 in una famiglia di musicisti specializzati in musica popolare (come tango, blues, jazz). Ha cominciato a studiare il clarinetto presso la scuola civica di musica, proseguendo la formazione con le orchestre giovanili del Venezuela, presso le quali intrapprenderà di seguito anche l'insegnamento ai bambini in condizione estreme di esclusione sociale.
All'età di 19 anni, ha debuttato come solista interpretando il concerto di Aaron Copland con l'Orchestra Sinfonica Nazionale dell'Uruguay, sotto la direzione del M° svizzero Nicolas Rauss. Ha quindi proseguito un'intensa carriera come solista con varie orchestre del Sud America, poi in Giappone, a Davos, alla Chamber Academy di Basilea in Svizzera, con l'Orchestra Sinfonica Bienne-Soleure e nel 2011 ha suonato con l'Orchestra Giovanile delle Americhe (direttore artistico: Plácido Domingo), questo solo per citare alcuni appuntamenti. E' organizzatore del Festival Internazionale di Clarinetto a Montevideo, occasione d'incontro tra i più grandi clarinettisti di tutto il mondo. Nel 2008, è vincitore del concorso per i solisti della Gioventù Musicale dell'Uruguay ed è semifinalista al Concorso Internazionale di Clarinetto di Lisbona e al Concorso Internazionale di Musica di Pechino. Tra il 2011 e il 2013 ha frequentato con François Benda un master in musica e pedagogia nell'Accademia di Musica di Basilea, e successivamente all'Alta Scuola di Musica di Ginevra ha studiato nella classe di Romain Guyot (diploma Master di Concertista).
Oltre ad una formazione di interprete classico, si dedica alla musica popolare e alla composizione. Nel maggio del 2014 ha ottenuto il primo premio al Concorso AudiMozart dell'Associazione Mozart Italia a Rovereto.


Gervasio Tarragona Valli
Javier Bezzato è nato a Montevideo, in Uruguay, dove ha iniziato all'età di 11 anni a studiare pianoforte e teoria musicale con Maria Antonieta Massini presso il Conservatorio montevideano. Dopo aver studiato con Mutarelli e Celia Carmen Roca, nel 2003 ha ottenuto una laurea in Performance Strumentale della Scuola di Musica. Grazie ad un contributo pubblico
francese, ha quindi proseguito gli studi di pianoforte a Parigi, dapprima con France Clidat presso la École Normale de Musique, poi con Denis Pascal presso il Conservatoire National de Région Rueil-Malmaison. Attualmente riesiede a Zurigo, in Svizzera, dove si perfeziona, alla Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo, guidato da Homero Francesch.
Tra i riconoscimenti, Javier Bezzato ha ottenuto la classe A del Concorso annuale Selezione dei Giovani Musicisti nel 1997, il Primo Premio nella Città
Montevideo nel 2002 e quello alla Berti Alter und Werner Foundation nel 2009.
Svolge una vasta attività come solista, musicista da camera e accompagnatore in Sud America e in Europa. Accanto a queste attività lavora come insegnante di pianoforte e coordinatore di strumenti a tastiera presso la Oberaargauische Musikschule Langenthal, nel cantone di Berna.


Javier Bezzato
Sala Beethoven - Beethoven Saal
Associazione Culturale Friedrich Schiller - Schiller Kulturverein
via Coroneo, 15 (II piano) - Trieste

sede dell'evento
biglietto intero 8 €
giovani fino a 25 anni 4 €
soci AMI 2 €
ingressi


Il violino virtuoso
concerto di Teofil Milenković
16 gennaio 2015
ore 20.30
In momenti di grande sfida culturale, di contrapposizione forte tra barbarie e conoscenza, la nostra ostinazione, come AMI di Trieste è quella di riproporre l'importanza e la ricerca inesausta della bellezza. Ed è per questo che alcuni giovani e giovanissimi musicisti offriranno a tutti i "mozartiani devoti" venerdì 16 gennaio alle ore 20.30 al Teatro Miela, la propria arte, la propria dedizione, il proprio amore verso la Grande Musica, attraverso assoluti capolavori violinistici.

Graditissimo è quindi il ritorno nella nostra città di Teofil Milenković, quattordicenne, autentico virtuoso del proprio strumento, vincitore di moltissimi concorsi violinisti e figlio (e fratello) d'arte già apprezzatissimo in due precedenti occasioni concertistiche organizzate dalla nostra Associazione al MIB nel 2013 e al Teatro Miela lo scorso anno.
Lo strepitoso violinista, accompagnato al pianoforte dal M° Elia Macrì, eseguirà pagine brillanti e di grande impegno e spettacolarità di autori quali P. De Sarasate, T. Vitali, N. Paganini e V. Monti, in alcuni momenti accompagnato dall'ancor più giovane fratello violoncellista Atanassie.

L'esibizione di Teofil Milenkovic sarà preceduta dalla performance della giovanissima violinista triestina Sara Schisa. Accompagnata dal pianista Jan Grbec, la musicista undicenne, già pluripremiata a concorsi nazionali e internazionali, eseguirà l'Allegro maestoso dal concerto n.9 del belga C.A.de Beriot.

Buon concerto a tutti!
M° Stefano Sacher





foto del concerto
Sara Schisa suonerà accompagnata da Jan Grbec
C.A. de Beriot: Allegro maestoso dal Concerto n.9

Teofil MIlenković accompagnato da Elia Macrì e Atanassie Milenković suoneranno:
P. de Sarasate: Zigeunerweisen
T. Vitali: Ciaccona
N. Paganini: I Palpiti
V. Monti: Czardas
P. de Sarasate: Introduzione e Tarantella
N. Paganini: Capriccio n.24

programma
Teofil Milenković è un giovane violinista nato a Frosinone (11 gennaio 2000) da madre italiana e padre serbo, entrambi violinisti. Teofil ha iniziato a suonare il violino da piccolissimo, a 4 anni, sotto la guida dei genitori. Da subito ha dimostrato uno straordinario talento, confermato da oltre 30 primi premi ottenuti in vari concorsi musicali nazionali ed internazionali.
Ha partecipato a vari concerti e festival nazionali ed internazionali (Festival des Portes du Mercantour in Francia, “Mozart” Festival di Sassonia (Chemnitz-Lipsia-Dresda) in Germania, ecc). Come solista si è esibito con J. Futura Orchestra, I Cameristi Triestini (dir. Fabio Nossal) L'Orchestra Sinfonica di Lecce (dir. Marcello Panni) con l'orchestra della RTV di Serbia ecc. A soli nove anni si è esibito da solista con orchestra all'apertura delle stagioni concertistiche di Roma (al Teatro Olimpico) nel Quinto Concerto di W. A. Mozart e a Lecce (al Teatro Greco), nel celebre Concerto di F. Mendelssohn. Ha al suo attivo oltre seicento concerti ed esibizioni pubbliche, in Italia e all'estero ed ha partecipato a numerose trasmissioni radio e TV (Rai1, Rai2, Rai3, Canale5, La7) ospite di noti personaggi e presentatori (Giancarlo Magalli, Luca Barbareschi, Fabrizio Frizzi, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, ecc).
Più recentemente ha vinto il primo premio (exaequo) al Concorso Internazionale “Luigi Valperga di Masino” (organizzato dall'AMI di Rovereto in collaborazione con l'Ami di Torino) ed il Concorso nazionale “Renato de Barbieri”di Mezzocorona. Il 21 settembre 2014, Teofil Milenković ha inoltre vinto nella categoria “violinisti” il Primo Premio al Concorso Nazionale della Filarmonica della Scala di Milano, venendo riconosciute dalla giuria le sue straordinarie doti musicali.
È stato descritto dalla stampa italiana ed internazionale come un fenomeno rarissimo, sia per la sua musicalità e bravura tecnica, sia per il temperamento particolare e trascinante oltre che per la padronanza del palcoscenico.


Teofil Milenković
Elia Macrì , pianista, è nato a Trieste nel 1984. Ha conseguito il diploma di I e II livello in pianoforte ad indirizzo interpretativo, laureandosi con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio G. Tartini di Trieste con R. Verardi e I Cognolato.
Ha frequentato per tre anni l'Accademia Ferenc Liszt di Budapest, dove ha approfondito lo studio del pianoforte con Rita Wagner e della musica da camera con András Kemenes.
Ha seguito masterclasses e seminari con maestri quali Dario De Rosa, Benedetto Lupo, Angela Hewitt ed Arnaldo Choen. Ha frequentato il corso biennale presso la Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste a Duino (Ts) dedicandosi al repertorio per quartetto con pianoforte sotto la guida del Trio di Parma
Svolge attività concertistica sia in formazione cameristica sia in qualità di solista.
Vincitore di una borsa di studio presso il "Konservatorium" di Vienna, nell' anno accademico 2011-12 ha collaborato come accompagnatore al pianoforte nelle classi di canto.
Prosegue la formazione musicale con lo studio della direzione corale e della compoizione presso il conservatorio "G. Tartini" di Trieste, dirigendo inoltre l'attività musicale della Cappella Corale 'Beata Vergine del Rosario' di Trieste, rivolta al repertorio musicale sacro all'interno della liturgia romana antica.
In occasione del X anniversario della scomparsa del compositore triestino Vito Levi, ha curato la pubblicazione delle Liriche Anacreontiche e dei Dieci preludi per pianoforte per la casa editrice Pizzicato di Udine.

Elia Macrì
TEATRO MIELA
Piazza Duca degli Abruzzi, 3
Trieste
mappa
sede evento
biglietto intero 10 €
giovani fino a 16 anni 5 €
soci A.M.I. biglietto 2 €
ingressi